Il Tirreno

Livorno

La nomina

Carabinieri: Christian Bottacci nuovo comandante del Nas di Livorno

di Stefano Taglione
Il tenente colonnello Christian Bottacci mentre stringe la mano al procuratore generale della Corte di Cassazione Pietro Gaeta. Con loro il primo presidente Pasquale D'Ascola e l'ex prima presidente Margherita Cassano
◗
Il tenente colonnello Christian Bottacci mentre stringe la mano al procuratore generale della Corte di Cassazione Pietro Gaeta. Con loro il primo presidente Pasquale D'Ascola e l'ex prima presidente Margherita Cassano

Il tenente colonnello, fino al 2023 a capo della Compagnia di Cecina, rientra in provincia dopo aver guidato a Roma il nucleo della Corte di Cassazione. Numerosi i riconoscimenti ottenuti

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Il tenente colonnello Christian Bottacci, già a capo della Compagnia dei carabinieri di Cecina, torna nella provincia di Livorno: sarà il nuovo comandante del Nas, il nucleo antisofisticazioni e sanità dell’Arma. L’incarico sarà effettivo a partire dal primo ottobre e l’ufficiale– che in Toscana si è ben radicato nel suo periodo trascorso nel territorio labronico – lascia dopo cinque anni il nucleo della Cassazione, a Roma.

A celebrare il ritorno in città è anche l’Associazione nazionale carabinieri. «Il colonnello Christian Bottacci – si legge nel post diffuso su Facebook – già comandante della Compagnia dei carabinieri di Cecina, dopo tre anni trascorsi a Roma alla guida del nucleo presso la Corte suprema di Cassazione, torna in Toscana per assumere il prestigioso incarico di comandante del Nas (nucleo antisofisticazioni e sanità) di Livorno. Un gradito ritorno in territorio toscano per un ruolo di primaria importanza nella tutela della salute pubblica e della sicurezza alimentare. Al colonnello Bottacci vanno i migliori auguri di buon lavoro per questo nuovo e delicato incarico».

Di primaria importanza i risultati raggiunti dall’allora maggiore alla guida dei carabinieri cecinesi, soprattutto sul contrasto alle droghe. L’operazione “Colline bianche”, con l’impiego anche del Sesto battaglione “Toscana” e del gruppo cinofili di Pisa San Rossore, fu il preludio di numerosi arresti per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Blitz che, uniti al costante controllo del territorio, avevano portato a prestigiosi riconoscimenti per il comandante, i suoi uomini e le sue donne.

Ma non solo: sempre durante il trascorso cecinese si può ricordare l’operazione “Nicole Kush”, con l’arresto di 23 persone sempre per traffico di sostanze stupefacenti. Un’inchiesta che aveva interrotto la filiera della commercializzazione della droga che dall’Albania veniva dapprima smistata a Roma e poi rivenduta illegalmente nella Bassa Val di Cecina. Proprio grazie a quest’attività investigativa Bottacci aveva ricevuto un encomio per il coordinamento e la partecipazione personale all’operazione dal comandante della Legione carabinieri Toscana. Infine “Piazze Pulite”, il blitz partito da una denuncia di estorsione da parte di un cliente di una fitta rete di traffico di droga che aveva portato all’arresto di sei persone, tutte di origine nordafricana, operanti tra Rosignano e Cecina.

Ha inoltre seguito indagini che hanno portato a individuare i responsabili di reati contro le persone, ad esempio violenza di genere (per i quali sono stati attivati vari “codici rosa” e “codici rossi”) e contro il patrimonio. Ora la nuova esperienza alla guida del nucleo responsabile per competenza territoriale – oltre che per l’area labronica – anche per le province di Grosseto, Pisa, Lucca e Massa Carrara. Bottacci sostituirà il tenente colonnello Michele Cataneo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Sanità: la storia

Salvato a Cisanello con un intervento al cuore unico al mondo: «Mi avevano dato un mese di vita, ora sto bene»

di Elisabetta Giorgi