Il Tirreno

Milano-Cortina: la cerimonia inaugurale ripresa dalla stampa internazionale

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Milano, 7 feb. (Adnkronos) - Tutti i principali quotidiani internazionali hanno dato ampio spazio alla cerimonia di inizio delle Olimpiadi invernali Milano Cortina. Una ricca fotogallery apre la pagina della Cnn, che cita la presenza di star come Andrea Bocelli e Mariah Carey allo stadio San Siro di Milano. Per la prima volta nella storia - scrive l'emittente americana - sono stati accesi due bracieri, uno a Milano e l'altro a Cortina d'Ampezzo, a rappresentare le due città ospitanti. Proprio sulla centralità di Milano si concentra il Washington Post, che sottolinea il "tocco milanese" dei Giochi, citando la moda di Giorgio Armani ma anche riferendosi sia allo Stadio-emblema calcistico della città, che alla "resilienza della Lombardia, la provincia settentrionale che è diventata il centro del tragicamente alto numero di vittime della pandemia in Italia e non solo ha resistito, ma è anche prosperata". Oltre alla festa di Milano, la Bbc ricorda le altre quattro località dove la cerimonia ha avuto luogo: Cortina, Livigno e Predazzo, dove, "nonostante le preoccupazioni logistiche legate alla cerimonia in più location, tutto si è svolta senza intoppi". "A parte l'Italia - rileva l'emittente britannica - l'accoglienza più calorosa è stata riservata agli atleti ucraini, ma anche il team Usa è stato acclamato a gran voce, anche se "ci sono stati fischi quando il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance è apparso sul grande schermo, con reazioni negative del pubblico anche per le squadre di Israele e Georgia". Il Guardian parla del messaggio di "armonia" trasmesso dall'Italia a un mondo in cui "siamo tutti connessi" e descrive la cerimonia di apertura "memorabile: chic, ammaliante e divina. Milano ha lanciato contemporaneamente una lettera d'amore di tre ore all'Italia e un appello alla speranza e all'armonia in un mondo in crisi". Parlando dei fischi contro Vance, il quotidiano inglese ha ricordato che "per tutta la settimana" Milano è stata al centro delle critiche, "da quando ha saputo che i funzionari dell'Immigration and Customs Enforcement (ICE) degli Stati Uniti avrebbero accompagnato il vice presidente e il Segretario di Stato, Marco Rubio". Sul fronte francese, Le Parisien rileva l'omaggio a Leonardo da Vinci dei bracieri olimpici, accesi simultaneamente a Milano e Cortina d'Ampezzo da Alberto Tomba, Deborah Compagnoni e Sofia Goggia. Le Figaro dà spazio ai fischi a Vance "ampiamente coperti dalla musica ad alto volume diffusa dagli altoparlanti dello stadio. Il filmato è stato rapidamente condiviso dagli utenti di Internet sui social media". Naturalmente, fra i posti d'onore, grande assente era Emmanuel Macron, proprio perché sembra non volesse sedersi accanto al vice presidente Usa, anche se l'Eliseo ha smentito questa ipotesi, adducendo "impegni pregressi" come motivazione per la mancata presenza del presidente francese. La Radio televisione svizzera ha citato il portabandiera elvetico Nino Niederreiter a Milano e Fanny Smith, capofila a Livigno. Lo Spiegel ha sottolineato gli ascolti televisivi inferiori rispetto a Pechino 2022. La Tass ha ricordato che "gli atleti provenienti da Russia e Bielorussia hanno ottenuto l'autorizzazione a partecipare ai Giochi invernali del 2026 con una designazione neutrale". Il notiziario israeliano Ynet ha citato la pattinatrice artistica "Maria Seniuk, che durante l'inaugurazione ha portato la bandiera israeliana, mentre lo sciatore Jared Firestone ha alzato la bandiera in una cerimonia parallela presso il complesso olimpico innevato di Cortina".
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