Fi-Pi-Li, quattro incidenti: pioggia, grandine, buche e auto ribaltate – In chat scatta l’allarme: «Massima attenzione»
Viaggio tra le comunicazioni degli automobilisti che si trovano a percorrere l’arteria: un sabato mattina normale diventa l’inferno
Da una parte il maltempo. Dall’altra una strada che perde i pezzi. Sempre di più. Giorno dopo giorno. E così, sulla Superstrada Firenze-Pisa-Livorno, anche un acquazzone può diventare un pericolo serissimo per gli automobilisti. Che nella prima parte della giornata di sabato 7 febbraio – ancora una volta – si sono trovati a fare i conti con “l’incubo Fi-Pi-Li”.
Raffica di incidenti
Per capire bene i disagi della maxi arteria che collega Firenze al mare basta essere iscritti a uno dei numerosi gruppi dei “Dannati della Fi-Pi-Li”, network che si divide tra i social e WhatsApp in cui i pendolari si scambiano informazioni e avvertimenti. Il primo messaggio è addirittura delle 4,25 e segnala un incidente al Km 53+5 in direzione mare. «Auto contro guardrail, ci sono diversi detriti in strada su entrambe le corsie, gli occupanti stanno tutti bene», segnala un utente. Poi altro messaggio alle 6,02: «Riduzione di corsia dal km 45+7 direzione Firenze per lavori sul manto stradale, uscita obbligatoria a Montopoli. Tratto ancora chiuso», e qui chi scrive fa riferimento ai lavori programmati d’urgenza per rifare l’asfalto completamente sfatto dalle piogge. Alle 6,42 la chat si accende ancora: «Il tratto di Montopoli direzione Firenze è stato riaperto al traffico, resta solo la riduzione di carreggiata al momento». Alle 7,32 altro incidente, ed ecco puntuale il messaggio: «Incidente uscita Vicarello direzione mare, soccorsi già presenti, prestate attenzione». Passano due ore esatte ed ecco un altro incidente: «Coda per incidente dal km 36+400 direzione Firenze, prestare attenzione», segnala l’ennesimo utente alle prese con la follia della Fi-Pi-Li. Dove da un secondo all’altro puoi improvvisamente ritrovarti incolonnato per decine di minuti – a volte anche per ore – per incidenti, per fortuna la maggior parte delle volte non gravi, che congestionano il traffico.
Buche, acqua e grandine
La Fi-Pi-Li, quindi, è una strada disastrata. Questo lo sappiamo tutti. O almeno tutti noi che la percorriamo. Per chi non lo avesse mai fatto il consiglio è di evitare. Comoda nelle intenzioni iniziali sì, ma costellata di problemi allo stato attuale. E costellata anche di promesse da parte di chi da decenni – legislatura dopo legislatura – avrebbe dovuto metterci le mani per renderla una strada sicura e moderna, ma non è riuscito ad andare oltre qualche rattoppo o intervento circostanziato che non ha risolto le criticità strutturali dell’opera. Ma quando ci si mette il maltempo il pericolo diventa altissimo. Ed ecco che sabato 6 febbraio, alle 10,05, nella chat dei Dannati arriva l’avvertimento da un automobilista: «Da Montopoli direzione mare pioggia forte, moderate la velocità». Due minuti dopo un altro avvertimento: «Presenza di molti ristagni tra Montopoli e Pontedera, pioggia in intensificazione, prudenza alla guida». Passano dieci minuti e c’è un altro pericolo da segnalare: «Avr prima dell’area di servizio Valdera uscita Ponsacco direzione mare che sta provvedendo ad intervenire su alcune buche, si stanno creando rallentamenti», si legge nell’ennesimo messaggino. Quindi la «grandine in atto» delle 10,29, seguita da un allarmante: «La corsia di marcia si sta allagando piano piano, rallentamenti in atto». E ancora: «Uscita Santa Croce direzione Firenze completamente allagata, continua a grandinare». E mentre stiamo finendo di scrivere questo articolo ecco un altro incidente. Messaggio delle 14,32: «Incidente al km 19 direzione mare (altezza di Montelupo). Tre veicoli coinvolti di cui una vettura ribaltata. Ripeto, km 19 direzione mare». E questo è soltanto un giorno di pioggia. L’ennesimo giorni di calvario per quelli della Fi-Pi-Li. Sempre più Dannati, ma per davvero.
