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Meteo in Toscana, altra ondata di maltempo in arrivo: pioggia forte e disagi – La previsione

di Tommaso Silvi

	Ancora pioggia forte in Toscana
Ancora pioggia forte in Toscana

Il punto della situazione a cura del Centro Meteo Toscana

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La settimana si apre all’insegna del maltempo su tutta la Toscana, con piogge insistenti, allagamenti nella mattina di martedì 3 febbraio e un quadro meteorologico che, secondo gli esperti, non accenna a migliorare. Le perturbazioni atlantiche continuano a scorrere sul Mediterraneo, alimentando instabilità e fenomeni intensi. «Piove e pioverà ancora tanto sulla nostra regione in questa settimana a causa del passaggio di diverse perturbazioni atlantiche», spiega l’analisi del Centro Meteo Toscana, sottolineando come il maltempo stia interessando anche il nord Italia, dove «sta apportando tanta neve al nord, pianura piemontese compresa, dove la neve in alcune zone non si vedeva da più di 3 anni».

Piogge abbondanti e rovesci in arrivo

La giornata di martedì 3 febbraio si presenta particolarmente critica per le aree a nord dell’Arno, dove le precipitazioni risultano più intense fin dal mattino. Secondo il CMT, «la pioggia cadrà abbondante sulle zone a nord dell'Arno per poi trasferirsi tra la fine del mattino e il primo pomeriggio anche altrove, sottoforma di rovesci». Una dinamica che rischia di creare nuovi disagi alla viabilità e alle zone già provate dagli allagamenti dei giorni scorsi.

Nuova ondata di maltempo

Il quadro non migliorerà nelle prossime ore. «Mercoledì 4 febbraio altra pioggia abbondante su tutta la regione», avverte ancora il Centro Meteo Toscana, confermando un peggioramento diffuso che interesserà sia la costa che l’interno. Le precipitazioni saranno accompagnate da venti meridionali, responsabili del rialzo termico e della temporanea scomparsa della neve in montagna.

Neve in Appennino: quota in calo

La neve caduta nelle scorse ore sull’Appennino ha già iniziato a cedere sotto l’effetto dello scirocco. «La neve in montagna di lunedì 2 febbraio sta già lasciando il posto alla pioggia (ampiamente prevista) a causa del richiamo sciroccale innescato dall'affondo della depressione», spiega il Cmt. Ma il quadro è destinato a cambiare rapidamente: «Sull’appennino settentrionale però nella serata di martedì 3 febbraio la quota neve tornerà a scendere e mercoledì 4 febbraio ritroveremo la neve sui 1100/1200 metri». Un ritorno del freddo che potrebbe riportare accumuli significativi nelle zone più alte.

Un trend destinato a proseguire

Secondo il CMT, la configurazione atmosferica che sta interessando l’Europa non è destinata a risolversi rapidamente. «Fino a metà mese il trend sarà questo: perturbazioni atlantiche che si inseriscono nel getto molto teso in uscita dagli Stati Uniti fino al Mediterraneo occidentale, con molte perturbazioni atlantiche in entrata sul Mediterraneo, Italia compresa», spiegano dal Centro Meteo. Parallelamente, sul quadrante orientale del continente domina un’ondata di gelo eccezionale: «Gelo intenso sul nord est europeo come non si vedeva da più di 20 anni». Una situazione che potrebbe influenzare anche l’Italia nella seconda parte del mese. «Vedremo se dopo metà mese la situazione si sbloccherà», conclude il Centro Meteo Toscana, lasciando aperta la possibilità di un cambio di scenario.

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