Metal detector nelle scuole, il ministro: «Controlli anche a sorpresa». L’ultimo caso choc a Luni (La Spezia)
Per fortuna nessun ferito negli ultimi episodi tra la Liguria e Asti, Piantedosi: «Su richiesta dei dirigenti scolastici, quindi nel pieno rispetto dell’autonomia scolastica, insieme ai prefetti si potrà decidere di fare dei controlli nelle scuole, davanti alle scuole, all’ingresso»
ROMA. «Stiamo lavorando e proprio in queste ore, domani al massimo, usciremo con una direttiva condivisa con il ministro Valditara che manderemo ai dirigenti scolastici e ai prefetti» sui controlli nelle scuole con metal detector su richiesta dei presidi.
Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ieri sera – 27 gennaio – a “5 minuti” su Rai1.
Le parole del ministro
«Su richiesta dei dirigenti scolastici, quindi nel pieno rispetto dell’autonomia scolastica, insieme ai prefetti si potrà decidere di fare dei controlli nelle scuole, davanti alle scuole, all’ingresso delle scuole in relazione a questo fenomeno crescente dell’utilizzo dei coltelli da parte dei ragazzi», ha spiegato.
«Potrà essere fatto a sorpresa – ha chiarito – quando sarà richiesto dai dirigenti scolastici. Ovviamente resta fermo che se ci sono problemi di commissioni di reati, quindi indagini giudiziarie, quindi su disposizione dell’autorità giudiziaria potrà essere fatta in maniera anche diversa».
I casi
Un tema molto dibattuto in queste settimane e finito al centro del dibattito dopo la tragedia nella scuola spezzina. Nella solita provincia, nelle ultime ore, si è registrato un altro caso di un coltello portato in una scuola; per fortuna con un epilogo fatto di allarme e paura, ma senza conseguenze ben più gravi.
Tutto è successo in una scuola media della provincia spezzina. Un 13enne avrebbe portato in classe un coltello da cucina: nessun ferito, come detto per fortuna; avrebbe mostrato la lama durante la ricreazione. Al vaglio i motivi dietro alla decisione del giovanissimo di portare in classe un coltello da cucina.
Ad Asti
Uno studente minorenne è stato trovato a scuola con un coltello a serramanico. È accaduto in un istituto superiore di Asti dove i carabinieri sono intervenuti a seguito della segnalazione di una docente. Subito intervenuti, i militari hanno trovato il coltello con lama di 8 centimetri, con cui lo studente, un giovane italiano giocherellava durante lo svolgimento delle lezioni. Il coltello è stato sequestrato e sono incorso gli accertamenti per stabilire eventuali responsabilità del ragazzo.
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