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Prato, ferito a colpi di pistola sulla pista ciclabile: scatta un arresto – Il possibile motivo dell’aggressione

di Paolo Nencioni

	Il luogo dell'aggressione
Il luogo dell'aggressione

In manette un uomo di 36 anni accusato di aver gambizzato un trentasettenne

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PRATO. La squadra mobile della polizia ha arrestato il presunto autore dell’agguato di cui rimase vittima l’8 agosto del 2025 dell’anno scorso un uomo di 37 anni, raggiunto da un colpo di pistola a una gamba sulla pista ciclabile che corre lungo il Bisenzio accanto a via Ardigò, all’altezza del Cantiere.

In manette

In manette, in esecuzione di un’ordinanza di custodia in carcere, è finito un uomo di 36 anni, «di origine italo-francese» si legge in una nota diffusa dalla Procura. L’uomo avrebbe sparato un paio di colpi di pistola calibro 9 nei confronti del marocchino, uno dei quali lo ha raggiunto alla gamba destra. Quando fu soccorso dall’ambulanza, il trentasettenne presentava anche ferite al volto, conseguenza di un’aggressione.

Il motivo

Il ferito non ha mai voluto raccontare perché l’aggressore ce l’avesse con lui, ma la Procura sospetta che l’agguato sia legato a contrasti nel mondo dello spaccio di stupefacenti. Il trentasettenne marocchino ha dato subito alle forze dell’ordine qualche elemento utile alle indagini, ma poi si è rifiutato di firmare il verbale, per paura di successive ritorsioni. Di fronte al procuratore Luca Tescaroli si è però convinto ad aggiungere altri elementi, tra cui il nome dell’aggressore, che hanno consentito alla polizia di intensificare le ricerche. Dopo la gambizzazione sulla pista ciclabile l’indagato è sparito dalla circolazione per alcuni mesi, ma negli ultimi tempi è riapparso ed è stato fermato nella zona di Santa Lucia mentre andava a comprare le sigarette. Nei prossimi giorni comparirà davanti al gip per l’interrogatorio di garanzia.

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