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Terricciola, il paese che investe sull’istruzione e sull’ambiente: via al progetto Green e Blue School – Come funziona

di Libero Red Dolce

	A sinistra l'assessora Adele Cantini
A sinistra l'assessora Adele Cantini

L’assessora Adele Cantini: «Si tratta di un percorso che guarda al futuro del nostro territorio, partendo dall’educazione e dalla consapevolezza»

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Un percorso che nasce dai più piccoli e accompagna gli studenti fino all’adolescenza, mettendo al centro la cura dell’ambiente, dell’acqua e del territorio. A Terricciola, in provincia di Pisa, prende forma Green e Blue School, il nuovo progetto educativo che sarà attivato a partire dall’anno scolastico 2026/27 e che punta a creare una vera alleanza tra scuola, famiglie e comunità locale.

L’idea del progetto

L’idea è quella di costruire un cammino graduale, capace di crescere insieme ai ragazzi. «Si tratta di un progetto che guarda al futuro del nostro territorio, partendo dall’educazione e dalla consapevolezza», spiega l’assessora all’istruzione Adele Cantini. «Vogliamo che bambini e ragazzi imparino fin da piccoli a prendersi cura dell’ambiente in cui vivono, dell’acqua e delle risorse naturali, sentendosi parte attiva di una comunità».

Scuola dell’infanzia

Alla scuola dell’infanzia il progetto si traduce in una prima scoperta della natura attraverso il gioco, la cura delle piante, le storie dedicate al rispetto dell’ambiente e le attività all’aria aperta, anche nei mesi invernali. Un approccio esperienziale, pensato per stimolare curiosità e relazione con l’ambiente esterno.

Scuola primaria

Nella scuola primaria l’attenzione si sposta sulla conoscenza del territorio come spazio di vita quotidiana. Si lavorerà sul riciclo, sulla riduzione degli sprechi di acqua e luce e sulla realizzazione di un orto scolastico da seguire in tutte le sue fasi: dalla semina alla raccolta. «Imparare la stagionalità degli ortaggi e la cura dell’orto significa educare al rispetto dei tempi della natura», sottolinea Cantini, «e dare ai bambini strumenti concreti per comprendere il valore delle risorse».

Scuola secondaria

Alla scuola secondaria il progetto assume una dimensione più scientifica e civica. Gli studenti saranno coinvolti nell’osservazione e nel monitoraggio del territorio, raccogliendo dati, costruendo statistiche e sviluppando attività di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza. L’obiettivo è renderli protagonisti di proposte e azioni concrete per la collettività.

Il ruolo delle famiglie e del territorio

Fondamentale sarà il coinvolgimento delle famiglie e delle realtà locali. «Chiederemo supporto alle famiglie – spiega l’assessora – perché ciò che facciamo a scuola abbia continuità anche a casa. Le scuole diventeranno luoghi sempre più aperti alle associazioni del territorio». Previsti anche contatti con agricoltori, aziende agricole e professionisti, per rafforzare il legame con il tessuto locale.

La fase di avvio

Il primo anno sarà dedicato alla sperimentazione e alla progettazione. «Cresceremo insieme – conclude Cantini – partendo dalla sensibilizzazione per arrivare a pratiche sempre più strutturate».

Il punto di vista della dirigenza

Soddisfazione anche da parte della dirigenza scolastica. La dirigente Serena Balatresi dell’istituto comprensivo Pertini conferma l’interesse dell’istituto: «Siamo favorevoli e propositivi su questa idea. Ogni scuola di Terricciola si è detta interessata: è una progettualità da concretizzare, che abbiamo già presentato nei vari open day».

I numeri del progetto

Il progetto coinvolgerà 289 studenti: 49 alla scuola dell’infanzia, 136 nelle primarie di Terricciola e Selvatelle e 104 alla scuola secondaria. Numeri che raccontano un investimento educativo pensato per lasciare un segno duraturo nel territorio.

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