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Maturità 2026, ecco le materie alla seconda prova e all’orale: l’elenco ufficiale del ministero

di Redazione web

	Uscite le prove per la Maturità 2026
Uscite le prove per la Maturità 2026

Oltre alle prove scritte, il Ministero ha comunicato anche le discipline che costituiranno il nuovo colloquio orale, profondamente modificato dalla riforma approvata nei mesi scorsi

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Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha diffuso nella mattina di venerdì 30 gennaio  l’elenco ufficiale delle materie della seconda prova della Maturità 2026, che prenderà il via il 18 giugno. Per i licei tradizionali non ci sono sorprese: al classico gli studenti affronteranno il latino, mentre allo scientifico sarà protagonista la matematica. L’annuncio è arrivato attraverso i canali istituzionali del MIM, in linea con il decreto firmato dal ministro Giuseppe Valditara.

Un orale completamente rinnovato

Oltre alle prove scritte, il Ministero ha comunicato anche le discipline che costituiranno il nuovo colloquio orale, profondamente modificato dalla riforma approvata nei mesi scorsi. Sparisce la discussione del documento multidisciplinare, sostituita da un’interrogazione centrata su quattro materie individuate annualmente. Valditara ha spiegato che l’obiettivo è «ridurre l’imprevedibilità e l’ansia legata ai collegamenti forzati», valorizzando invece competenze, autonomia e responsabilità degli studenti, comprese le attività extracurricolari e i percorsi personali. Il ministro ha ribadito anche la linea di rigore: chi rifiuterà l’orale dovrà ripetere l’anno.

Le materie della seconda prova: licei, tecnici e professionali

Le discipline scelte per la seconda prova sono consultabili anche tramite il motore di ricerca interno del sito del MIM. Ecco le principali:

Licei

  • Classico: latino
  • Scientifico: matematica
  • Linguistico: lingua e cultura straniera 1
  • Scienze umane: scienze umane

Istituti tecnici

  • AFM: economia aziendale
  • Relazioni internazionali: economia aziendale e geopolitica
  • Turismo: discipline turistiche e aziendali
  • Elettronica ed elettrotecnica: tecnologie e progettazione dei sistemi elettrici ed elettronici
  • Grafica e comunicazione: progettazione multimediale

Istituti professionali

  • Servizi socio-sanitari: psicologia generale e applicata
  • Industria e artigianato Made in Italy: laboratorio di liuteria
  • Le quattro discipline dell’orale

Il colloquio si concentrerà su quattro materie, diverse per ogni indirizzo:

  • Classico: italiano, latino, storia, matematica
  • Scientifico: italiano, matematica, storia, scienze naturali
  • Linguistico: italiano, lingua straniera 1, lingua straniera 2, scienze naturali
  • Scienze umane: italiano, scienze umane, lingua straniera, storia dell’arte

Come vengono scelte le materie

Ogni anno il Ministero stabilisce quali discipline saranno affidate ai commissari esterni e quali costituiranno la seconda prova. Di solito si segue una rotazione: ciò che un anno è esterno tende a diventare interno l’anno successivo, e lo stesso vale per le materie d’indirizzo. Non stupisce quindi il ritorno del latino al classico dopo il greco del 2024.

Le date della Maturità 2026

La prima prova scritta si terrà giovedì 18 giugno alle 8:30, una novità rispetto alla tradizionale partenza del mercoledì.

Il giorno successivo, 19 giugno, sarà la volta della seconda prova. La sessione suppletiva è fissata per il 1° luglio, mentre i colloqui orali proseguiranno fino a metà luglio. In alcuni indirizzi speciali – come EsaBac, EsaBac techno, sezioni internazionali e scuole delle autonomie speciali – è prevista anche una terza prova scritta.

Le altre novità della riforma

La legge approvata in autunno ridisegna l’intero impianto dell’esame: commissione ridotta da sette a cinque membri, maggiore peso al Curriculum dello studente e un colloquio che punta a valorizzare l’intero percorso formativo. Una Maturità che, nelle intenzioni del Ministero, vuole tornare a essere un passaggio realmente significativo nella crescita degli studenti.

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