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Lucca, Euroansa: i fondatori ritornano e ora hanno la maggioranza assoluta


	Da sinistra Luca Fini, Ansano Cecchini, Mario Monzo  e Olivia Bernacchi
Da sinistra Luca Fini, Ansano Cecchini, Mario Monzo  e Olivia Bernacchi

Acquistata un’ulteriore quota del 2% del capitale sociale. L’azienda valutata 80 milioni di euro

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LUCCA. Euroansa spa, società italiana leader nella mediazione creditizia, comunica che i soci storici Ansano Cecchini, Olivia Bernacchi, Luca Fini e Mario Monzo, hanno acquistato un’ulteriore quota del 2% del capitale sociale, a una valutazione aziendale di 80 milioni di euro, raggiungendo complessivamente una quota del 50,26%.

L’operazione rappresenta un messaggio forte e chiaro dei fondatori, una conferma della loro fiducia nell’evoluzione e nella crescita di Euroansa e si inserisce in un costante processo di rafforzamento del controllo societario e di governance. Già nel dicembre 2021, infatti, i soci storici avevano rilevato a titolo individuale, pressoché integralmente, le 300mila azioni di tipo B della società, assegnate ai loro collaboratori in esecuzione dello “Stock Grant” giunto a maturazione, manifestando così la volontà di voler investire sempre di più nella propria realtà aziendale e premiare, al contempo, la rete di agenti qualificati.

«Abbiamo dato vita a questa iniziativa più di vent’anni fa, consapevoli di intraprendere una sfida ambiziosa, che solamente con la competenza, il lavoro di squadra, la fidelizzazione dei nostri collaboratori e un approccio trasparente verso i nostri clienti, avremmo potuto trasformare in una storia di successo», dichiara Ansano Cecchini, presidente, ceo e tra i fondatori di Euroansa.

Questa operazione si inserisce in un contesto di continuo sviluppo di Euroansa, società che fonda le proprie radici a Lucca, ma è presente su tutto il territorio nazionale con oltre 250 agenzie e più di 900 collaboratori. L’esercizio 2025 si è concluso con una crescita in doppia cifra del fatturato, che ha superato quota 75 milioni di euro (+ 29% YoY), con Ebitda pari a 9,5 milioni di euro.

Se si considera la performance degli ultimi 5 anni, la crescita appare ancora più significativa. Euroansa ha infatti triplicato il fatturato e raddoppiato l’Ebitda, rispetto ai risultati del 2020, nonostante l’aumento dei tassi di interesse che, tra il 2022 e il 2023, aveva determinato un netto calo del mercato dei mutui di oltre il 30%. Un risultato notevole e che premia le scelte strategiche dei fondatori che, negli ultimi anni, hanno visto crescere lo sviluppo di nuove linee di ricavo, come i prestiti personali e la consulenza aziendale, che si sono affiancate al modello di business della società, da sempre incentrato sulla stipula di accordi strategici con i primari istituti finanziari, oggi più di 100.

Credendo fortemente nel valore delle relazioni, per Euroansa l’erogazione di un mutuo non è una mera transazione, è piuttosto il primo passo per assistere ed accompagnare il Cliente nella progettazione del proprio ciclo di vita finanziario. La società si fonda sui principi di implementazione e potenziamento della rete di agenti e per questa ragione ha introdotto “TassoMutuo”: un nuovo e potente strumento digitale per la generazione e assegnazione dei “lead” ai propri agenti.

«Queste conquiste rappresentano solo alcune delle mete del “nostro” viaggio proiettato al futuro. Abbiamo la conferma di essere sulla strada giusta e puntiamo a superare 100 milioni di fatturato e 15 milioni di Ebitda entro il 2028. Abbiamo scelto con consapevolezza e fiducia di riacquisire la maggioranza assoluta di Euroansa», conclude Ansano Cecchini. l

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