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Altopascio, riaperta la Bientinese «Serve la ristrutturazione»

Altopascio, riaperta la Bientinese «Serve la ristrutturazione»<br type="_moz" />

Appello del presidente della Provincia di Pisa al governo per evitare continui lavori

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ALTOPASCIO. Fine del calvario per chi da Altopascio deve raggiungere Pontedera e parte del Valdarno. La Provincia di Pisa ha annunciato la riapertura, già da giovedì, della Bientinese dopo i lavori da 615mila euro per una manutenzione straordinaria attesa da tempo. Particolare importante, con il ritorno alla normalità della circolazione, viene ripristinato anche il divieto di transito per i mezzi da 7,5 tonnellate. Il motivo del provvedimento è la sicurezza, ma vengono esclusi i camion diretti ad aziende e magazzini di Bientina, Cascine di Buti, Castelfranco e, appunto, Altopascio. Tutto come sempre, quindi, prima che la strada venisse, di fatto, interrotta, obbligando auto e Tir a viaggiare sulla viabilità alternativa con notevoli disagi. Un intervento molto importante che, però, rappresenta una goccia nel mare per una strada che avrebbe bisogno di essere completamente rifatta. I costi però sono insostenibili per la Provincia che torna a lanciare un appello a Regione, ma soprattutto governo.

I mezzi pesanti, quindi, non potranno (o non potrebbero) passare. E si ripropone l’eterno problema dei controlli, i cui tempi non sembrano maturi per un giro di vite contro gli autotrasportatori che non rispettano l’ordinanza della Provincia. Se ci fossero telecamere e posti di blocco, probabilmente, gli autotrasportatori non saprebbero da dove passare per raggiungere l’autostrada, finendo per riversarsi ulteriormente sulla Fi-Pi-Li ingolfando ancora di più il casello di Scandicci. Ma nel classico caso del cane che si morde la coda, il transito dei mezzi pesanti sulla Bientinese ne danneggia ancora di più l’asfalto e la stabilità.

Così il rischio è che, dopo lavori che hanno fermato la circolazione per mesi, fra poco tempo si debba tornare a pianificare interventi per cercare di tamponare una situazione che ormai da troppo tempo si trascina senza una vera e definitiva soluzione. Anche perché risolvere il “caso Bientinese” servirebbero tanti, ma tanti soldi. In un conteggio di qualche anno fa si parlava di 90 milioni, in base a una studio di fattibilità presentato proprio dalla Provincia alla Regione in quello che è da sempre il tentativo di risolvere una volta per tutte uno dei guai legati alla viabilità pisana. Da qui l’appello di Massimiliano Angori, presidente della Provincia di Pisa: «Questo è un tratto della viabilità che avrebbe bisogno di un completo rifacimento. 90 milioni sono una bella cifra. Questi dieci chilometri tra Bientina e Altopascio sono fondamentali. È ora di risolvere il problema».l

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