Lucca, il saluto dei vigili del fuoco al capo reparto Stefano Panconi
In pensione dopo una vita a salvare persone e non solo
LUCCA. Ultimo giorno di lavoro e ultimo intervento per il capo reparto dei vigili del fuoco Stefano Panconi il quale, poco prima della fine del turno, alle 19 di venerdì, ha partecipato al lavoro di squadra dei colleghi intenti a salvare due cani caduti all’interno del baluardo San Salvatore a Lucca.
Un intervento conclusosi nel migliore dei modi, attraverso l’uso di tecniche e nuove strumentazioni per il trasporto a zaino dei due animali, i quali sono stati riconsegnati sani e salvi ai loro proprietari.
Tutta la vita lavorativa di Stefano Panconi si è svolta nei vigili del fuoco, sin quando, a 19 anni, vi ha svolto il servizio di leva; poi il periodo da volontario “discontinuo” per arrivare al concorso che lo ha visto finalmente vigile del fuoco permanente il 2 aprile 1990.
Da quel giorno è iniziata la parabola ascendente che lo ha portato a diventare capo reparto. Il suo impegno è passato da piccoli e grandi interventi, come la Moby Prince, il terremoto del L’Aquila e quello del centro Italia, dalla strage di Viareggio al più recente maxi incendio che ha colpito l’area massarosese.
Da ieri sera è entrato in “quiescenza”, una parola che segna la linea spartiacque tra un periodo di vita ed un altro, «che tutti noi gli auguriamo essere pieno di affetto e di stima come quello appena trascorso» è il messaggio dal comando provinciale dei vigili del fuocol
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