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Versilia

L’operazione

Sui social pubblicizzava le serate in Versilia, ma il dj era sconosciuto al fisco: «Oltre 250 eventi, incassi per 220mila euro»

di Redazione Versilia

	L'operazione delle Fiamme Gialle
L'operazione delle Fiamme Gialle

L’intervento della Guardia di finanza: sui propri profili rendicontava tutto con dovizia di particolari, postando foto e commenti sulla riuscita dello spettacolo e sulla copiosa affluenza ottenuta

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VIAREGGIO. I finanzieri del comando provinciale di Lucca, nell’azione svolta a tutela del controllo economico del territorio, attraverso un capillare esame anche dei social network, hanno individuato un noto DJ, residente in Versilia che, nonostante la moltitudine di eventi organizzati e “documentati” sul web, è risultato totalmente sconosciuto al fisco. Sui propri profili social, infatti, l’aspirante “vip” non solo ha promosso le proprie serate ma le ha rendicontate con dovizia di particolari, postando foto e commenti sulla riuscita dello spettacolo e la copiosa affluenza ottenuta.

A contrapposizione della mole di lavoro mediaticamente rappresentata il noto Disc Jockey ha operato in assenza di partita Iva risultando totalmente sconosciuto al fisco. Le Fiamme Gialle viareggine si sono quindi concentrate sulla ricostruzione del volume d’affari non dichiarato nonostante la presenza di ben 257 eventi a cui l’artista ha presenziato in qualità di “intrattenitore”.

L’esito degli accertamenti esperiti ha permesso di constatare come, in poco più di due anni, il DJ abbia incassato oltre 220.000 euro quali compensi derivanti dall’attività professionale. Ora il libero professionista dovrà adempiere alle sanzioni pecuniarie amministrative previste per le violazioni formali e sostanziali conseguenti all’omessa dichiarazione dei redditi percepiti.

«L’operazione si inquadra nella mission del Corpo della Guardia di Finanza a tutela dei professionisti del settore che operano nel rispetto delle regole facendo emergere quei comportamenti illeciti che creano una concorrenza sleale ed iniquità nei rapporti con l’erario», fanno sapere dal comando provinciale lucchese.

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L’operazione

Sui social pubblicizzava le serate in Versilia, ma il dj era sconosciuto al fisco: «Oltre 250 eventi, incassi per 220mila euro»

di Redazione Versilia
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