Dopo i 40 gradi, la “svolta” meteo in Toscana: cosa succederà nei prossimi giorni (ma non sarà crollo termico)
Verso un passaggio che porterà masse d’aria un po’ più fresche e meno cariche di umidità rispetto alla situazione attuale
Dopo un fine settimana caratterizzato da un’ondata di caldo intenso, con temperature che hanno raggiunto picchi fino a 40 gradi tra Firenze, Capannori (provincia di Lucca) ed Empoli, e valori vicini ai 39,5 gradi registrati domenica a Firenze e Scansano (Grosseto), la Toscana si prepara a una fase meteorologica leggermente diversa.
Non sarà crollo termico
Come spiegano dal Centro Meteo Toscana «non si tratta però di un vero e proprio “crollo termico”, ma di un ricambio d’aria». Un passaggio che porterà masse d’aria un po’ più fresche e meno cariche di umidità rispetto alla situazione attuale, caratterizzata da una cappa afosa particolarmente opprimente.
Negli ultimi giorni, infatti, la circolazione atmosferica è cambiata: le correnti di origine nord-orientale al suolo sono state sostituite da flussi meridionali più umidi, segnale dello spostamento verso est dell’area di alta pressione. Una configurazione che continuerà a mantenere condizioni di caldo intenso anche tra oggi (lunedì 29 giugno) e domani, con punte fino a 38-39 gradi nelle zone interne e afa diffusa su tutto il territorio.
Non si escludono, inoltre, fenomeni temporaleschi isolati tra il pomeriggio e la serata odierna, soprattutto sulle aree interne centro-meridionali della regione, in particolare tra Amiata e Senese.
Più “fresco” e temporali
La situazione, spiegano ancora del Cmt, inizierà a cambiare a partire da mercoledì, quando un nucleo di aria più fresca scenderà dalla Francia verso la penisola, transitando rapidamente lungo le regioni adriatiche. Tra la sera di mercoledì e le prime ore di giovedì potrebbe interessare anche la Toscana un veloce passaggio instabile, con temporali in movimento da nord-ovest verso sud-est.
Si prevede una forte attività elettrica, con numerosi fulmini, mentre le precipitazioni risulteranno molto irregolari: alcune aree interne, in particolare l’Appennino e forse le pianure tra Firenze, Prato e Arezzo, potrebbero essere interessate da piogge, mentre altrove i fenomeni potrebbero risultare brevi o del tutto assenti.
Giovedì, dopo il transito del sistema instabile, è atteso un miglioramento con l’arrivo di aria più fresca e secca. Sarà la giornata più gradevole della settimana, grazie anche a una ventilazione di maestrale e a temperature massime comprese tra 32 e 34 gradi nelle zone interne.
Un calo termico moderato, quindi, più percepibile come attenuazione dell’afa che come vero refrigerio: si passerà infatti da valori prossimi ai 38-39 gradi a circa 33-34.
E nel weekend?
Il miglioramento sarà comunque temporaneo. Già da venerdì le temperature torneranno a salire, attestandosi nuovamente tra 34 e 36 gradi nelle aree interne, seppur con tassi di umidità leggermente più contenuti. Valori che resteranno sopra le medie stagionali di circa 4-5 gradi e che potrebbero accompagnare anche il prossimo fine settimana.
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