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La tragedia

Fi-Pi-Li, morta a 45 anni nello scooter finito a terra: aperta un'indagine sulla dinamica

di Redazione Pontedera

	Il punto dell'incidente
Il punto dell'incidente

L’incidente a Lavoria nella carreggiata che porta al litorale. L’uomo che viaggiava con la vittima è in gravi condizioni all’ospedale di Pisa

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CRESPINA LORENZANZA. Piena notte in Fi-Pi-Li. Una coppia viaggia in scooter verso il litorale nel tratto che porta al Livornese. Lavoria, nel comune di Crespina Lorenzana è in punto in cui succede qualcosa che solo la dinamica al vaglio della polizia stradale di Pisa potrà spiegare. Il veicolo a due ruote sbanda e finisce a terra.

L’uomo, la cui residenza risulta essere in Svizzera, ma che trascorre molto tempo in Toscana, viene trasportato in codice rosso, quello che indica un paziente in gravi condizioni, all’ospedale di Cisanello a Pisa.

La donna, 45 anni, sudamericana, che abita a Piombino, perde la vita. L’ennesima tragedia lungo una delle arterie più importanti della Toscana che sembra non avere fine.

Dahiana Radelsa Arias è morta per le conseguenze di un incidente in cui non sono rimasti coinvolti altri veicoli. Il personale sanitario inviato dalla centrale operativa del 118 dell’Asl Toscana Nord Ovest l’ha trovata in arresto cardiaco. Subito sono scattate le manovre per cercare di mantenerla in vita e poterla trasportare così in ospedale nella speranza di salvarla. Ma tutto è risultato inutile.

L’operazione è durata a lungo. Così come la chiusura al traffico del tratto di Fi-Pi-Li in cui si è verificato l’incidente. La circolazione è ripresa intorno alle 8 con le auto in transito dalle quattro costrette a effettuare percorsi alternativi. Non ci sono state particolari ripercussioni e la formazione di code rilevanti mentre la polizia stradale effettuava i rilievi e il personale sanitario cercava di rianimare la donna per poi costatarne il decesso e avviare le procedure per la rimozione della salma.

Da capire, ovviamente, le ragioni che hanno portato alla perdita del controllo dello scooter da parte dell’uomo. Secondo quanto appreso, sembrerebbe esclusa l’ipotesi che un animale abbia attraversato la carreggiata tagliando la strada alla coppia e facendola finire a terra in maniera rovinosa e violenta. Forse una buca è la causa dell’incidente o un malfunzionamento dello scooter, oppure semplicemente una tragica fatalità.

A questi scenari dovranno rispondere gli agenti della Stradale di Pisa alle prese con gli elementi raccolti attraverso l’osservazione del veicolo a due ruote e dello scenario nel suo complesso. Con l’aggiunta della difficoltà dovuta al fatto che nella zona non sono presenti telecamere e quindi non ci sono filmati a disposizione per capire cosa sia realmente successo.

Difficile anche collegare l’incidente mortale alle disastrate condizioni della Firenze-Pisa-Livorno che resta, comunque, una strada che dovrebbe avere ben altre protezioni di sicurezza per automobilisti, autotrasportatori e, soprattutto, appassionati di scooter e moto che, specialmente in estate, affollano la Fi-Pi-Li. 

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