Meteo e neve in Toscana, non è finita – C’è una nuova allerta: attenzione nelle prossime ore
Dopo le nevicate il vero pericolo diventa il ghiaccio: le temperature scenderanno di diversi gradi e le strade imbiancate rischiano di diventare vere e proprie piste di pattinaggio insidiosissime per automobilisti e pedoni
La Toscana si è svegliata sotto la neve e, mentre i fiocchi hanno imbiancato gran parte della regione già dalle prime ore del mattino di martedì 6 gennaio, la Protezione civile regionale ha emesso una nuova allerta legata al persistere delle condizioni invernali e al rischio di ghiaccio nelle prossime ore.
Neve fino in pianura
Il fenomeno è stato particolarmente evidente nelle province di Firenze, Pisa, Arezzo, Grosseto, Pistoia e Livorno, dove la neve è scesa con continuità a partire dai 150-200 metri, accumulando alcuni centimetri. In alcune aree, soprattutto nelle vallate interne, i fiocchi hanno raggiunto anche la pianura, mentre il settore settentrionale della regione è rimasto più ai margini, con episodi sparsi e meno consistenti. Nevicate più strutturate si registrano invece sull’Appennino, compreso l’Abetone, dove il manto bianco continua ad aumentare. Nel pomeriggio di martedì 6 gennaio le nevicate dovrebbero spostarsi soprattutto sulla zona orientale della regione, dove potranno insistere fiocchi fino a quote collinari e occasionalmente anche più in basso. Disagi si registrano dalla tarda mattinata in Autostrada.
Il bollettino del Centro funzionale regionale
Nella tarda mattinata di martedì 6 gennaio, il Centro funzionale regionale ha diffuso un aggiornamento tecnico che fotografa la situazione e le evoluzioni attese. Da qui è stata diramata allerta ghiaccio sull’intera regione per la giornata di mercoledì 7 gennaio, in particolare a partire dalla serata e fino alla notte. Per quanto riguarda la pioggia, il Cfr spiega che: Martedì 6 gennaio sono attese precipitazioni sulle zone centro orientali della regione (neve a quote di bassa collina) con cumulati medi fino a 10 millimetri sulla parte più orientale e meridionale, non significativi altrove; cumulati massimi fino a 10-15 millimetri». Attenzione anche al vento: «Possibili raffiche – spiega il Cfr – da nord est fino a 50 km/h sulle pianure settentrionali, localmente superiori sulla costa». Per quanto riguarda la neve, il Cfr fa sapere che «martedì 6 gennaio» è scesa fino a «quote collinari (200-400 metri e localmente inferiori in particolare su Alto Mugello, Casentino e Alta Val Tiberina ma possibile anche altrove). Accumuli fino a circa 10 centimetri a quote di bassa collina. Possibili locali deboli nevicate a quote di pianura con accumuli minori di 2 cm». E poi occhio al ghiaccio: «Mercoledì 7 gennaio – dice il bollettino del Cfr – locale ghiaccio fino al primo mattino e, più diffuso dalla sera».
La situazione
Si tratta di un quadro che conferma quanto osservato sul territorio: precipitazioni nevose diffuse, vento sostenuto da nord-est e un progressivo raffreddamento che, dalla notte e soprattutto nella giornata di mercoledì 7 gennaio, favorirà la formazione di ghiaccio al suolo, in particolare nelle zone interne e nelle aree già imbiancate. Le temperature in calo e i cieli più sereni attesi da mercoledì mattina creeranno le condizioni ideali per gelate diffuse, con possibili criticità su strade, marciapiedi e tratti collinari. La Protezione civile invita alla massima prudenza negli spostamenti, soprattutto nelle prime ore del giorno e dalla serata di mercoledì, quando il fenomeno potrebbe intensificarsi.
