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Toscana

La furia della piena

Guardistallo e il ponte che non esiste più: acqua e fango ingoiano l'asfalto – Il video dell’esondazione in diretta


	La distruzione a Guardistallo
La distruzione a Guardistallo

Nella notte tra lunedì 23 e martedì 24 settembre è esondato il torrente Sterza: danni e distruzione al confine tra le province di Pisa e Livorno

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GUARDISTALLO. L’ondata di maltempo in Toscana si è scatenata nella parte centro meridionale della regione, tra il pomeriggio la notte di lunedì 23 settembre. I danni maggiori si sono registrati nella zona di Castagneto Carducci, San Vincenzo e nell’entroterra a cavallo tra le province di Pisa e Livorno. A essere particolarmente colpito il territorio comunale di Guardistallo, dove l’esondazione del torrente Sterza – lo stesso che ha ingoiato anche nonna e nipote di 5 mesi nella vicina Montecatini Valdicecina – ha causato il crollo di diversi tratti stradali.

(Qui la diretta dei danni causati dal maltempo e la ricerca dei dispersi)

La strada che non esiste più 

A riportare i danni maggiori sono i ponti sul torrente Sterza. Il sindaco di Guardistallo, Sandro Ceccarelli, nella mattina di martedì 24 settembre fa sapere che «I ponti dello Sterza che collegano Guardistallo e Casale Marittimo al Casino di Terra sono chiusi per inagibilità». Colpisce la situazione di uno dei ponti sullo Sterza, completamente crollato e portato via dalla furia dell’acqua. 

Il video choc

Spunta un video, registrato da Alessandro Bagnoli e condiviso sulla pagina Facebook Meteo Gruppo, che riprende l’esondazione del torrente Sterza nella notte tra lunedì 23 e martedì 24 settembre. Acqua e fango invadono le strade all’altezza di Case Grisella, località al confine tra Montecatini Valdicecina (Pisa) e Guardistallo (Livorno). 

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