Pisa, al posto della pasticceria Salza arriva un franchising nazionale – Di cosa si tratta e la data di apertura
La pasticceria Salza in Borgo stretto è stata un’istituzione pisana: dal 1898 un punto di riferimento per generazioni e generazioni pisane
PISA. L’insegna non c’è più come, da un paio di giorni, nemmeno le caratteristiche tende verdi sotto le arcate. A ricordare un passato che è vita vissuta per generazioni di pisani (e non solo) è rimasta - ma chissà per quanto - solo una scritta solo le vetrate della porta di ingresso, che ricorda la presenza della pasticceria Salza in Borgo stretto fin dal 1898.
Il futuro
Questo, appunto, il passato. Perché il futuro, ormai prossimo, andrà sotto il marchio di Brunch Republic, che così sbarcherà nella nostra città aprendo il terzo punto vendita della Toscana dopo i due attivi a Firenze. I lavori sono in corso e l’apertura è prevista nel corso di qualche settimana. Il franchise di Brunch Republic proporrà quello che ormai anche in Italia è diventato comune, partendo dal concetto anglosassone di "incrocio" tra breakfast (colazione) e luch (pranzo). Dunque, un locale aperto dalle 7,30 alle 23,30 che offrirà proposte di stampo internazionale per gran parte della giornata.
Chi è Brunch Republic
Brunch Republic nasce a fine 2016 quando il veneto Marco Pani, dopo un viaggio nel Regno Unito, rimane colpito dalla varietà e bontà delle colazioni anglosassoni e si lancia nell’avventura di lanciare un locale specializzato in questo tip di pasti in Tialia. Nasce così il "primogenito" Brunch Republic Mestre, che riscuote subito un ottimo successo. A quel punto Pani inizia a sviluppare meglio il format per renderlo funzionale a ogni ora della giornata e coinvolge il futuro socio Matteo Hu, per ottimizzare la parte gestionale e finanziaria.Nel 2019 viene aperto il secondo locale a Treviso e nel nel 2023 c’è il passaggio a franchising con l’apertura del primo locale a Firenze. Da lì una successione di inaugurazioni, che portano Brunch Republic a contare oggi su 16 locali in tutto il Paese. E per l’anno in corso i due proprietari prevedono di raddoppiare, con l’apertura di altri 16 punti vendita, compreso quella - ormai imminente - nell’ex Salza.
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