Salute mentale e stress, perché la situazione ora è allarmante – Il fenomeno visto dagli studenti
Una tematica che tocca anche l’Italia: secondo l’Ocse, infatti, oltre 700mila ragazzi convivono con questo tipo di problema
La salute mentale è una componente essenziale del nostro benessere generale, fondamentale per pensare, sentire, imparare, lavorare e costruire relazioni. Influenza direttamente la gestione dello stress, le decisioni quotidiane e la produttività, risultando cruciale tanto quanto la salute fisica per una vita soddisfacente e di qualità. È ancora più importante per i giovani, che si trovano in un periodo fondamentale della loro vita, caratterizzato da profondi cambiamenti e da una prima iniziazione al mondo adulto.
Un problema diffuso
Purtroppo, oltre un miliardo di persone al mondo convive con un problema di salute mentale, la seconda causa principale di disabilità di lungo termine, con ingenti costi in termini di cure, perdita di produttività e sostegno sociale. Il fenomeno riguarda da vicino anche l’Italia: secondo il report Ocse (pubblicato nel 2025) oltre 700.000 giovani italiani convivono con problemi di salute mentale, con ansia e depressione tra i più diffusi.
Secondo l’azienda farmaceutica internazionale Angelini Pharma in Europa i sintomi depressivi colpiscono il 24% delle persone sotto i 25 anni con un grande aumento del disagio mentale tra le fasce ancora più giovani.
La depressione
La depressione tra i giovani rischia di diventare una disabilità diffusa entro il 2030 a causa della pubertà, che comporta un cambiamento cerebrale e una tempesta ormonale che rende gli adolescenti più vulnerabili allo stress. Spesso è causata da predisposizione genetica e/o traumi personali. Inoltre, il confronto costante sui social media, il cyberbullismo e la ricerca di approvazione virtuale generano spesso insicurezza, ansia e isolamento, raddoppiando i rischi di depressione.
Fattori scatenanti
Un altro fattore scatenante nella generazione Z, come ho avuto modo di leggere e vedere, è stata la pandemia di Covid-19,che ha causato un raddoppio dei casi di depressione e ansia tra giovani e adolescenti, colpendo circa 1 su 4 con sintomi clinici. Isolamento sociale, chiusura delle scuole e incertezza futura hanno alimentato un aumento dell'angoscia, con un impatto maggiore sulle ragazze.
Come si manifesta
Il disagio mentale tra gli adolescenti non si manifesta solo con la tristezza caratteristica di quello degli adulti, ma soprattutto con irritabilità, isolamento sociale e calo improvviso del rendimento scolastico. È importante fare attenzione, a mio avviso, ai segnali chiave, come perdita di interesse, disturbi del sonno e/o dell’appetito e stanchezza. Una persona affetta da depressione può sviluppare anche difficoltà nella concentrazione e nella memoria, oltre a sentimenti di inutilità e bassa autostima, una visione negativa del futuro, che portano a pensieri ricorrenti di morte o di farsi del male.
Vie d’uscita
Guarire dalla depressione è possibile attraverso un approccio integrato che combina psicoterapia, supporto farmacologico e modifiche dello stile di vita. È fondamentale rivolgersi a uno specialista per una diagnosi e un percorso personalizzato. Fortunatamente ora i giovani sono più consapevoli dell’importanza della salute mentale e, seppur riluttanti, tendono a cercare aiuto più di quanto lo facessero le generazioni precedenti.
Muovendosi regolarmente, regolarizzando il sonno, riprendendo piccoli hobby, usando la meditazione e tecniche di respirazione per gestire i pensieri negativi e coltivando i rapporti sociali possono sconfiggere la malattia e permettersi di tornare a sognare come tutti i giovani dovrebbero riuscire a fare.
* Studentessa di 17 anni dell’ IsisForesi di Portoferraio
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