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Livorno, sarà l’anno boom delle crociere: attese ben 381 navi

di Stefano Taglione
Livorno, sarà l’anno boom delle crociere: attese ben 381 navi

Saranno cento in più rispetto al 2023. Grande investimento di Msc su Livorno

04 aprile 2024
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Trecentottantuno attracchi, quasi cento in più dell’anno scorso. Potrebbe essere questo l’anno boom delle crociere, con un ritorno vicino ai livelli pre-Covid. I numeri, rispetto a quelli del 2023, sono decisamente in crescita, trainati dall’investimento di Msc, il gruppo facente capo all’armatore Gianluigi Aponte che insieme a Moby, di cui fra l’altro è socio al 49%, è anche in Porto 2000, l’azienda che gestisce la stazione marittima e il terminal dedicato ai turisti delle “love boat” e che, a primavera, prevede di inaugurare nei locali dell’ex banca Unicredit di via Cogorano la “casa dei crocieristi”, uno spazio dedicato ai passeggeri che scendono dalle navi e vogliono visitare Livorno o spostarsi verso le principali destinazioni toscane, come Firenze, Pisa o Lucca. Msc ha già prenotato 77 accosti, molti di più dei 27 del 2023: 28 con Msc Fantasia, altrettanti con Grandiosa, 15 con Orchestra, sei con Lirica e uno con Magnifica. Ma ci sono anche le altre compagnie, come Norwegian Cruise Line, Regent Seven Seas Cruises, Marella Cruises, Royal Caribbean Cruise Line e Silversea Cruises. Fra i giorni “clou” il 12 aprile, quando sono attese tre navi, così come il 5 e il 6 maggio, mentre fra il 21 e il 28 maggio addirittura 17. In altre giornate, come il 18 giugno, quattro insieme. Un’opportunità che la città dovrà sfruttare a livello turistico, con i bar del centro a rinforzare il personale in concomitanza con lo sbarco dei crocieristi.

Un trend in crescita che segue l’ottimo 2023, che ha segnato la ripresa dei passeggeri delle “love boat”, con un incremento pari al 43,56% di persone e del 6,25% degli accosti, segno che le navi arrivate nel nostro porto erano più grandi e capienti rispetto a quelle del 2022, quando gli stessi numeri erano fermi a 439.282. Lontani, certamente, dal milione fatto registrare nel settembre del 2012 con i due turisti statunitensi premiati da Porto 2000, la società a capo del terminal crociere, al raggiungimento dello storico e ambito traguardo. Ma anche dalle cifre del 2019, quando i passeggeri furono 800.000. Tuttavia, nel 2024, si potrebbe ragionevolmente inseguire questo obiettivo, a giudicare almeno dall’annunciato grande aumento del numero delle navi. Secondo i dati dell’Avvisatore marittimo, che a Livorno ha conteggiato gli arrivi di tutte le “love boat” e non solo con tanto di tasso di riempimento, l’anno scorso è stata la Msc Magnifica a registrare il maggior numero di attracchi (24), seguita da Norwegian Breakaway (21), Norwegian Epic (20) ed Enchantment of Seas (12). Sempre la Magnifica, che quest’anno a dicembre chiuderà con il suo arrivo la stagione crocieristica labronica, è stata quella che ne ha trasportati di più in un solo viaggio, con 4.993 passeggeri il 22 agosto scorso. Complessivamente, invece, dalla Norwegian Breakaway nel 2023 sono sbarcati 90.431 turisti in 21 occasioni (circa 4.300 in media), dalla Epic 82.177, dalla Msc Magnifica 66.567, dalla Enchanted Princess 39473 e 32.000 dalla Celebrity Reflection. Ma non solo: ci sono anche Enchantment of Seas (30.175), Celebrity Beyond (25.590), Norwegian Getaway (22.735), Azura (20.147), Marella Voyager (19.422), Norwegian Viva (17.639), Disney Dream (17.383 e la più lunga in assoluto arrivata in porto nel 2023, con 340 metri di lunghezza), Marella Discovery 2 (15.871), Norwegian Prima (12.824), Norwegian Gem (10.998), Viking Sky (9.960), Aida Stella (9.652), Oosterdam (9.515), Viking Sea (9.118), Sky Princess (7.535), Mein Schiff 2 (5.950), Norwegian Star (4.785), Riviera (4.721), Viking Saturn (4.413), Msc Orchestra (3.947) e poi tutte le altre, fino alla Athena che ne ha trasportati 48. Interessanti anche le destinazioni delle navi da crociera arrivate a Livorno. Il 38% prosegue per Civitavecchia, consentendo ai turisti di visitare Roma, il 9% naviga verso Valencia, l’8% a Cannes e a Montecarlo, il 7% verso Villafranche e a seguire i porti di Genova (4%), Marsiglia, Napoli e Portoferraio (3%) oltre ad Ajaccio (in Corsica, 2%), mentre sotto la voce “Altri porti” figura il restante 15% delle “love boat”. » Numeri incoraggianti, soprattutto quelli attesi quest’anno, con Livorno che dovrà però lottare contro il suo principale competitor: La Spezia. Il porto ligure, nonostante sia più lontano dalle città d’arte meta delle escursioni come Pisa e Firenze, nel 2023 era davanti: 714.247 contro 630.630 passeggeri, il 13% in più. I dati sono quelli dell’Avvisatore marittimo spezzino: 928 sono sbarcati dalla rada esterna (quattro navi), 1.052 dalla rada di Lerici (sei “love boat”), 9.543 dalla rada di Portovenere (40 giganti del mare), oltre a 148.698 passeggeri dall’accosto 1 (35 imbarcazioni), 399.861 dall’accosto 2 (95 navi) e, infine, 154.365 turisti dall’accosto 3, con 51 ormeggi a banchina. Livorno, ora, deve sfruttare la sua posizione.

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