PRATO. Ci curano, ci accompagnano lungo i percorsi di guarigione, in tanti casi ci salvano la vita. E ci costano, sempre di più, anno dopo anno: quasi due milioni in più nel 2014, rispetto al 2013. La voce di salario per i 492 camici bianchi dell’Asl di Prato, tutti inquadrati come dirigenti medici, è salita infatti dai 31,710 milioni ai 33,552 milioni di euro. Sotto la lente d’ingrandimento, i compensi – percepiti al lordo - dei dipendenti dell’Asl 4 riportati sul sito dell’azienda sanitaria e suddivisi in due elenchi.
La palma del dirigente più ricco va al primario di oculistica Ivo Lenzetti che ha portato a casa nel 2014 uno stipendio di 293.025 euro, frutto di una retribuzione base di 83.523 euro al quale oltre ai 17.565 euro di parte variabile (che può essere legata a particolari situazioni di disagio) e ai 483 euro d’indennità di risultato si sommano i 191.452 provenienti dall’esercizio della libera professione intramuraria. Anche nel 2013 l’oculista Lenzetti s’era distinto per la migliore performance in termini di stipendio.
La retribuzione 2014 di medici e veterinari dell'Asl 4
Dal terzo al secondo posto in classifica è salito invece Franco Blefari, direttore di urologia, che ha toccato quota 215.837 euro nel 2014 di cui una bella somma proveniente dall’intramoenia (113.866 euro). Lo insegue Angelo di Leo, luminare di oncologia la cui fama è a livello mondiale, che nel 2014 ha guadagnato 195.760 euro di cui 81.103 dalla libera professione intramuraria mentre al quarto posto si piazza il primario di ginecologia e ostetricia, Giansenio Spinelli, con uno stipendio di 179.789 euro. Ha guadagnato un po’ meno rispetto al 2013 il primario di chirurgia Marco Scatizzi: l’anno scorso ha maturato una retribuzione di 176.420 - contro i 185.899 euro del 2013 - di cui quasi 75mila euro per l’esercizio della libera professione intramuraria.
Al sesto posto: Fabrizio Cantini, direttore di reumatologia, ha archiviato il 2014 con un salario di 169.676 euro, seguito da Pasquale Palumbo (primario di neurologia) al quale l’Asl ha corrisposto un compenso annuo di 154.928 euro.
Chiudono la classifica dei primi dieci medici più ricchi, il primario di otorinolaringoiatria ora in pensione, Cesare Ponticelli (143mila euro) e quello di pediatria, Pierluigi Vasarri con un emolumento percepito di 140.121 euro. Una curiosità: fra i primi dirigenti più pagati, Vasarri e il collega di ginecologia Spinelli sono quelli che hanno conosciuto la performance migliore in termini di voce di risultato, ricevendo 8.672 e 9.446 euro. Ma non ci sono solo i dirigenti medici.
La retribuzione 2014 dei dirigenti dell'Asl 4
L’operazione trasparenza dell’Asl 4 fotografa anche il trattamento economico di 70 dipendenti tra quei dirigenti che mandano avanti la macchina dell’azienda. Per la dirigenza non medica sul podio dei più ricchi si piazzano Patrizia Casprini, direttore dell’area funzionale attività di laboratorio che ha guadagnato 113.447 euro, Alberto Anichini, dirigente farmacista con 98.582 euro e Giuliana Missio, dirigente psicologa con 97.058 euro. E i vertici? Nel 2014 il vice commissario Simona Carli ha guadagnato un compenso fisso di 109.576 euro, idem per il collega Massimo Braganti che ha l’incarico di direttore amministrativo. Per quest’ultimo lo stipendio è diminuito: nel 2013 la sua busta paga è stata di 111.554 euro.