Schianto a Milano, muore a 23 anni: il trasferimento per lavoro, il padre ex atleta olimpico e il cordoglio della “sua” Toscana
Lo scontro fra moto e taxi nel capoluogo lombardo: deceduti il giovane di Lammari e la ragazza che era con lui
LUCCA. Aveva lasciato la casa di Lammari per costruirsi un futuro a Milano. Un percorso comune a tanti ragazzi della sua età, che si allontanano dalla famiglia per provare a farsi una vita attraverso lavoro, sacrifici e sogni. Quel futuro si è spezzato nella notte tra venerdì e sabato (21 marzo), in un incrocio alla periferia est del capoluogo lombardo.
Mithum Sandeepa Perera Kuranage, 23 anni, è morto in un incidente stradale mentre era alla guida della sua moto. Con lui ha perso la vita anche Elisa Teodora Dranca, vent’anni, residente a Milano, che viaggiava con lui. Una notizia che ha attraversato l’Italia ed è arrivata dritta nella Piana di Lucca, dove il giovane era cresciuto e dove la sua famiglia vive ancora.
Il fatto
L’incidente è avvenuto intorno alle 3,50 tra viale Campania e corso XXII Marzo, a Milano. Mithum era alla guida di una Kawasaki Ninja 650 quando, per cause ancora in corso di accertamento, si è verificato uno scontro con un taxi Toyota Rav4 guidato da un uomo di 61 anni. Secondo i primi rilievi della polizia locale, la moto non avrebbe rispettato il semaforo rosso all’incrocio.
L’impatto è stato violentissimo: Mithum ed Elisa sono stati sbalzati dalla sella e per loro non c’è stato nulla da fare. I soccorsi del 118, intervenuti con ambulanze e automediche, hanno potuto soltanto constatare il decesso. Il taxi, dopo l’urto, si è ribaltato e il conducente è stato trasportato in codice giallo al Policlinico. La dinamica è ora al vaglio della polizia locale, mentre il pm ha disposto il sequestro dei veicoli e dei caschi.
Famiglia di lavoratori
Mithum avrebbe compiuto 24 anni ad agosto. Era cresciuto a Lammari, nel comune di Capannori, dove la famiglia Kuranage si era trasferita nel 2003, da Lucca. Un nucleo conosciuto e ben integrato: il padre Manura, la madre Sarda Thamel e il fratello minore Mithus Sankalpa. Mithum aveva frequentato le scuole a Lucca, costruendo qui amicizie e legami. Poi la scelta, negli ultimi anni, di trasferirsi a Milano per cercare maggiori opportunità di lavoro. Una decisione condivisa da molti giovani della sua età, con l’idea di costruire qualcosa di proprio lontano da casa.
Alle spalle, una storia familiare fatta di sacrifici e determinazione. Il padre Manura Kuranage è stato un atleta di livello internazionale, tra i migliori specialisti dei 400 metri in Italia nei primi anni Duemila. Ha partecipato alle Olimpiadi di Sydney con la nazionale dello Sri Lanka nella staffetta 4x400, oltre a Mondiali e Giochi Asiatici, dove conquistò anche un oro con record nazionale. Classe 1979 è nativo di Negombo, una delle zone colpite dallo tsunami nel 2004. Il viso color ebano, sereno e sempre sorridente, Manura è arrivato in Italia nel gennaio del 1997 (la famiglia era già qui dal ’91) e ha svolto diversi lavori per mantenersi: il lavapiatti, poi il noleggiatore di biciclette, il falegname, l’affittacamere, il cameriere, ecc.
Una vita di corsa, sospesa tra lavoro e sport, iniziata con mestieri umili e costruita passo dopo passo, senza mai perdere la passione per l’atletica. Una storia di integrazione riuscita, che aveva trovato nel rapporto con la moglie Sarda e nella nascita dei due figli il suo completamento. Mithum era cresciuto dentro questo contesto familiare solido, fatto di lavoro e valori.
Il cordoglio
La notizia ha scosso profondamente Capannori e tutta la comunità lucchese. Il sindaco Giordano Del Chiaro ha espresso vicinanza alla famiglia: «Non ci sono parole per esprimere il profondo dolore che sentiamo di fronte ad accadimenti del genere. A titolo personale e come sindaco abbraccio forte la famiglia, i parenti, gli amici e le amiche». Parole di cordoglio anche dalla Virtus Lucca, legata al padre Manura: «La Virtus, profondamente scossa dalla tragica notizia, si stringe alla famiglia dell’ex atleta e amico Manura per la scomparsa del figlio».
.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=812d56f)