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Accoglienza dei disabili, ora su Peccioli sventola anche la Bandiera Lilla

Accoglienza dei disabili, ora su Peccioli sventola anche la Bandiera Lilla

Il vessillo premia, da quasi dieci anni i Comuni che prestano una particolare attenzione a questo target turistico.

29 dicembre 2021
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Peccioli. Festeggiato con il Touring Club Italiano il traguardo dei 18 anni di Bandiera Arancione, simbolo della qualità turistico ambientale, il Comune di Peccioli ora può sventolare con orgoglio un altro vessillo simbolo di accoglienza. Si tratta della Bandiera Lilla, progetto nato nel 2012 con l’obiettivo di favorire il turismo da parte di persone con disabilità. E che premia, da quasi dieci anni, quei Comuni che, con lungimiranza, prestano una particolare attenzione a questo target turistico.

«Durante l’attività di valutazione abbiamo potuto constatare come, nonostante un territorio collinare, sia evidente l’impegno profuso per rendere accessibile Peccioli – ha scritto nella lettera ufficiale il presidente della società cooperativa Bandiera Lilla, Roberto Bazzano – . I progetti in essere e la collaborazione con Fondazione Peccioliper e Belvedere Spa lasciano presagire un’ulteriore crescita dell’accessibilità, a tutto vantaggio dell’incremento di afflussi turistici da parte anche di persone con disabilità. Per questo siamo lieti di assegnarvi la bandiera Lilla». Il parcheggio multipiano, la passerella Endless Sunset, una serie di accessi pensati non solo per i disabili, ma anche per le famiglie con figli piccoli. Questi sono solo alcuni degli interventi che hanno permesso a Peccioli di chiudere un percorso di accreditamento iniziato quasi un anno fa. «Tutto è iniziato con una delibera di giunta e a questa è seguita una prima valutazione da parte della cooperativa sul centro abitato – racconta il sindaco di Peccioli, Renzo Macelloni – . I feedback furono subito incoraggianti e ora inizia un percorso di adesione a un progetto che impone un codice etico da rispettare in un ambito, quello del turismo per le persone disabili, che rappresenta un impegno forte per tutti noi. Chi ha disabilità non può fare il turista senza informazioni ben precise sui luoghi da visitare. Deve poter contare su un contesto urbano senza barriere. Ma anche le strutture ricettive e i luoghi d’interesse devono rispettare questi standard».

Nei prossimi mesi verranno fatte ulteriori verifiche dei raccordi delle rampe e scivoli con l’asfalto, così come saranno sistemati marciapiedi e rampe, ulteriormente sistemati i bagni di musei e luoghi pubblici, rafforzata la segnaletica per ingressi dedicati, bagni accessibili, percorsi pedonali e piste ciclabili. Tra i progetti da realizzare, poi, ci sarà quello di prevedere, nei parchi e le aree pubbliche, l’installazione di giochi inclusivi, il potenziamento di indicazioni e descrizioni per chi ha disabilità visiva e motoria.

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