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Livorno, la vittima dell’omicidio in via Grande è Francesco Lassi: la famiglia, la politica e il lavoro

di Redazione web

	Il palazzo del delitto e Francesco Lassi 
Il palazzo del delitto e Francesco Lassi 

Un uomo lo ha ucciso all’interno di uno studio professionale: il presunto assassino è stato fermato ma sono ancora molti i dubbi da chiarire

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LIVORNO. Tutti in un attimo. Tutto nel cuore della città. Tutto ancora da capire: su questo stanno lavorando gli inquirenti, impegnati a cercare di ricostruire quei secondi folli. Un uomo è stato ucciso nel pomeriggio di giovedì 26 febbraio all’interno di uno studio professionale in via Grande, nel cuore di Livorno. L’allarme è scattato quando alcuni residenti hanno notato movimenti anomali nel palazzo e un uomo in fuga, incappucciato, che scendeva di corsa le scale perdendo piume dall’imbottitura del giubbotto. Pochi minuti dopo, la polizia ha confermato che all’interno dell’ufficio era stato commesso un omicidio. La vittima è Francesco Lassi, 56 anni, di Pistoia.

La ricostruzione dell’omicidio e il fermo dell’aggressore

L’allarme è scattato nel tardo pomeriggio di giovedì 26 febbraio. All’interno dello studio di via Grande, al civico 110, è stato trovato il corpo di Francesco Lassi, che lascia la moglie e due figli. L’assassino, secondo i primi accertamenti, avrebbe colpito la vittima con un coltello per poi scappare giù per le scale del palazzo. Un testimone, residente al quinto piano, ha raccontato di essersi trovato faccia a faccia con un uomo che correva verso l’uscita, il cappuccio tirato sulla testa e l’imbottitura del giubbotto che perdeva piume. Un altro testimone lo avrebbe visto dirigersi verso il porto. La fuga è durata poco: l’uomo è stato bloccato dalla polizia nel giro di pochi minuti, grazie al massiccio dispiegamento di forze della questura — Uopi, Volanti, Mobile — e al lavoro di coordinamento con la polizia locale. Sul posto anche le ambulanze della Svs.

Chi era Francesco Lassi

Francesco Lassi faceva l’agente di commercio. Aveva costruito la propria vita professionale intorno al commercio e al rapporto diretto con le persone. Dopo gli studi all’Istituto Pacini di Pistoia, aveva iniziato presto a lavorare, passando da impieghi amministrativi a ruoli di vendita e responsabilità commerciale. Negli anni aveva maturato un’esperienza ampia e trasversale: dal settore bancario alle assicurazioni, fino al mondo della profumeria e della gioielleria, dove aveva trascorso oltre venticinque anni come agente di commercio. Era un professionista abituato a muoversi tra clienti, aziende e reti distributive diverse, capace di gestire sia il dettaglio sia i grandi canali organizzati. Chi lo conosceva lo descriveva come una persona dinamica, determinata, con una forte attitudine alla crescita professionale e alla costruzione di relazioni solide.

L’impegno politico: la candidatura con il Movimento 5 Stelle

Nel 2022 Francesco Lassi – appassionato di basket e tesserato Uisp – si era candidato alle elezioni amministrative di Pistoia con il Movimento 5 Stelle. Una scelta che aveva segnato il suo ingresso nella vita pubblica, dopo una carriera trascorsa quasi interamente nel settore privato. La candidatura non aveva portato a un incarico istituzionale, ma rappresentava un tassello significativo del suo percorso personale.

Un ritratto tra lavoro, impegno e quotidianità

Il profilo che emerge è quello di un uomo abituato a lavorare molto, a muoversi tra clienti, aziende, reti commerciali. Una figura dinamica, che aveva costruito la propria professionalità passo dopo passo, intrecciando la vita lavorativa con un impegno civico recente e con una quotidianità radicata nella sua città, Pistoia.

Le indagini proseguono

Mentre si cerca di capire cosa abbia portato al delitto, gli investigatori stanno ricostruendo i rapporti tra la vittima e l’aggressore, il contesto in cui è maturato l’omicidio e la dinamica esatta dei fatti. Il fermo dell’uomo in fuga rappresenta un passaggio decisivo, ma restano ancora molti punti da chiarire.

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