Quarrata, 24enne muore nell’incidente stradale: come sta e chi è l’amico in gravissime condizioni – La dinamica e gli aggiornamenti
L’incidente è accaduto in piena notte in via Europa all’altezza di Campiglio, in provincia di Pistoia
QUARRATA. Era una Hyundai i20 e ora è un ammasso di lamiere l’auto dove la scorsa notte ha trovato la morte un ragazzo di 24 anni, Edoardo Venturini, mentre l’amico che viaggiava con lui, il ventunenne Raul Bondi, ora è in coma farmacologico in ospedale e lotta per non fare la stessa fine.
L’incidente
L’incidente è accaduto intorno alle 3 in via Europa all’altezza di Campiglio, a poche centinaia di metri dalla casa di Edoardo, a Valenzatico, e a pochi minuti di macchina da quella di Raul, a Casini. I genitori li hanno aspettati invano fino all’alba, quando quelli di Edoardo hanno ricevuto la terribile notizia e quelli di Raul hanno iniziato a pregare per il proprio ragazzo.
L’allarme e i soccorsi
L’allarme alla centrale del 118 è scattato alle 3,11 con la prima telefonata di un automobilista di passaggio che si è trovato davanti l’auto ribaltata in mezzo alla carreggiata. Sul posto sono state inviate le ambulanze della Misericordia di Quarrata, ma i soccorritori hanno dovuto attendere l’arrivo dei vigili del fuoco perché i due giovani erano intrappolati all’interno dell’abitacolo e sono stati estratti solo grazie all’intervento del divaricatore. Poi sono iniziate le manovre di rianimazione che per Edoardo Venturini sono andate avanti per quasi un’ora, fino a quando il medico ha dovuto arrendersi all’evidenza che il cuore non sarebbe più ripartito. È andata meglio a Raul Bondi, trovato in stato di incoscienza e rianimato quel tanto che è stato sufficiente a intubarlo per il trasferimento in ospedale, dove gli è stato indotto il coma farmacologico nell’attesa che il suo organismo reagisca. Sono ore di ansia inimmaginabile per i suoi genitori.
In piena notte in via Europa sono arrivati anche i carabinieri di Quarrata per tentare di ricostruire la dinamica e le cause dell’incidente.
La dinamica
Sulla dinamica c’è poco da dire. Il tratto semi-rettilineo dove è accaduto l’incidente non sembra particolarmente pericoloso. C’è una leggera salita seguita da una leggera discesa. Sul colmo c’è un semaforo che funziona di giorno e diventa lampeggiante di notte quando il traffico diventa meno intenso. L’unica cosa che al momento si può dire è che non sembra siano coinvolti altri mezzi nel sinistro. Un’altra cosa, a giudicare dallo stato dei luoghi, è che la Hyundai non sembra aver urtato nulla prima di ribaltarsi. Dunque tutte le ipotesi sono aperte: dalla velocità al colpo di sonno, ma anche semplicemente un animale che ha attraversato all’improvviso costringendo il conducente ha fare la manovra improvvisa che ha fatto capottare l’auto. La sostanza della tragedia purtroppo non cambia.
Stavano tornando da lavoro
Quando i soccorritori della Misericordia sono arrivati sul posto non hanno potuto fare a meno di notare che i due giovani erano vestiti da camerieri. Edoardo e Raul, infatti, non erano reduci da una serata passata con gli amici ma stavano tornando dal lavoro, dopo aver fatto un servizio di catering. Hanno passato le ultime ore a servire ai tavoli e probabilmente avevano solo voglia di stendersi su un letto. Invece tutto è cambiato in un attimo, nemmeno il tempo di rendersene conto.
Il precedente
Nello stesso tratto di via Europa dieci anni fa era accaduto un altro incidente mortale. Anche quella volta era un venerdì notte di maggio, il 6 maggio 2016, e a perdere la vita fu una giovane albanese, Rajmonda Lakaj di 29 anni, che stava andando a lavorare in un’azienda tessile di Agliana. La sua Ford Fiesta si capovolse dopo aver superato il colmo dove c’è il semaforo e dopo aver sbattuto contro il muro all’altezza dell’azienda Branchetti.
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