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Focolaio di influenza aviaria in Toscana, Asl: «Rischio di trasmissione all’uomo? Molto basso» – La procedura

di Redazione web

	(foto di repertorio)
(foto di repertorio)

Il caso riscontrato nel Pisano, a San Giuliano Terme. Il sindaco: «La situazione è al momento sotto controllo e non sono emersi motivi di preoccupazione per la salute pubblica»

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SAN GIULIANO (PISA). È sotto controllo e circoscritto, grazie ai controlli dei veterinari Asl, il focolaio di influenza aviaria individuato nelle ultime ore in un piccolo allevamento familiare nel territorio comunale di San Giuliano Terme.

Una positività è stata riscontrata, si spiega in una nota dell’Asl, da parte dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana, a seguito dei campionamenti effettuati dopo la morte di alcuni polli e galline.

In base alle normative vigenti e d’intesa con le autorità regionali e comunali, sono state «immediatamente attivate tutte le procedure di biosicurezza previste per il contenimento dell’infezione e la tutela della salute pubblica».

La procedura

In particolare, sono previsti – si spiega – «l’abbattimento degli avocoli presenti nell’allevamento infetto e un controllo di tutti gli allevamenti presenti nel raggio di 3 chilometri, per verificare che la malattia non si diffonda nel territorio. Altre verifiche a campione verranno effettuate nel raggio di 10 chilometri». Al momento non si registrano altri contagi.

Sono stati messi sotto sorveglianza, a scopo precauzionale (il rischio di trasmissione all’uomo è estremamente basso), i componenti del nucleo familiare interessato: «Da precisare anche, come ulteriore elemento di rassicurazione per la cittadinanza, che dal piccolo allevamento non sono uscite nell’ultimo periodo né uova né carne avicola».

Il sindaco e Asl

«Stiamo seguendo l’evolversi della situazione coi medici responsabili della Asl – sottolinea il sindaco Matteo Cecchelli – la situazione è al momento sotto controllo e non sono emersi motivi di preoccupazione per la salute pubblica. Continueranno nei prossimi giorni i monitoraggi degli allevamenti nella zona, qualora si verificassero decessi improvvisi di esemplari aviari raccomandiamo di segnalarlo. Ringrazio il personale Asl per il lavoro che sta facendo nell’interesse e cura della salute pubblica».

«Il dipartimento della prevenzione dell’Azienda Usl Toscana nord ovest, insieme al dipartimento infermieristico – come evidenziano il responsabile della Sanità pubblica veterinaria e sicurezza alimentare di Pisa Massimo Boschi e il responsabile della struttura di Igiene pubblica e nutrizione sempre della Zona Pisana Antonio Gallo –  continuerà nel frattempo a monitorare la situazione, in stretta collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale».

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