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Sisma

Terremoto in Toscana, magnitudo 4 con epicentro in Lunigiana. Scuole chiuse in alcuni comuni (anche in Versilia), c’è il caso-Massa

di Melania Carnevali e redazione web

	L'epicentro del sisma in Toscana
L'epicentro del sisma in Toscana

È stata sentita molto bene dalla popolazione: «Un boato, come una bomba». A Massa studenti a lungo fuori dagli edifici: non mancano le polemiche. Scuole aperte a Stazzema, Luni e Camaiore

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Forte di scossa di terremoto in Toscana. Di magnitudo 4, si è registrata alle 8,13 di mercoledì 25 marzo con epicentro nella provincia di Massa Carrara.

Ingv: magnitudo 4

La prima stima provvisoria di magnitudo di Ingv è tra 3.9 e 4.4. Poi è arrivata quella definitiva: magnitudo 4 con epicentro a Fosdinovo, in Lunigiana. La scossa è stata sentita molto bene dalla popolazione: «Un boato», scrivono i lettori sui nostri social. L’ex sindaca di Fosdinovo, Camilla Bianchi, parla di un «boato, sembrava una bomba. Ma è durato molto poco». Vigili del fuoco e 118 al momento non hanno segnalazioni di situazioni di pericolo. In questa zona nel giugno del 2013 si verificò un terremoto con magnitudo 5.2.

Scuole chiuse e aperte

Chiuse per precauzione le scuole a Carrara. La sindaca Serena Arrighi: «La protezione civile e tutti i tecnici comunali sono al momento impegnati in operazioni di verifica sugli immobili». 

A Massa studenti a lungo fuori dagli edifici, poi la decisione di tenerli aperti. 

Scuole chiuse anche a Pietrasanta: «A seguito della scossa di terremoto che ha avuto come epicentro la zona di Fosdinovo ma che è stata percepita distintamente anche sul territorio di Pietrasanta, il sindaco con propria ordinanza ha disposto l'immediata chiusura delle scuole di competenza comunale - diramando per conoscenza tale avviso anche alla dirigenza del Don Lazzeri-Stagi - in attesa dell'esecuzione delle verifiche da parte del personale dell'ufficio tecnico dell'ente. Qualora non fossero ravvisate lesioni o cedimenti da parte degli addetti, gli edifici saranno riaperti. Si invita il personale scolastico interessato a seguire le disposizioni di sicurezza previste, in attesa del completamento delle verifiche».

Anche a Seravezza scuole chiuse: il sindaco Lorenzo Alessandrini ha preferito prendere «un provvedimento puramente cautelativo, anche se non abbiamo notizie di aggravamenti e criticità dai rilievi effettuati dai tecnici agli edifici scolastici del territorio. Vista l'eccezionalità dell'episodio, preferisco un giorno di chiusura così da garantire la piena sicurezza degli studenti».

Anche il sindaco di Fosdinovo, Antonio Moriconi, ha firmato un’ordinanza di chiusura delle scuole. «Speriamo sia stata una scossa isolata - dice -. L’importante è che i bambini siano in sicurezza». Scuole chiuse anche a Licciana Nardi.

Scuole aperte invece a Stazzema e a Luni.

Camaiore: a Lido studenti già rientrati in classe, a Camaiore e Capezzano sono ancora fuori e attendono ultime verifiche agli edifici ma dovrebbero restare aperte.


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