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Bc Lucca-Costone Siena, caos nel finale: Barsanti ha colpito al volto un avversario

di Alessandro Petrini
Un'azione della partita
Un'azione della partita

La società lucchese condanna il gesto del suo giocatore: “Prenderemo provvedimenti”

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LUCCA. Vittoria di grande autorevolezza per il Bc Lucca che conquista la prima partita della serie di semifinale contro il Costone e si assicura di tornare a giocare almeno una volta al Palatagliate in questa stagione.

Caos finale

Il tafferuglio nel finale, però, rischia di macchiare la grande prestazione dei biancorossi: a fine partita il capitano del Bc Lucca Andrea Barsanti (che ricopre anche la carica di consigliere comunale di maggioranza oltre a essere fratello del vice sindaco  Fabio) ha colpito al volto un avversario – Matteo Paoli –, provocandogli la fuoriuscita di sangue. Un episodio che  lunedì 25 sarà all’attenzione del giudice sportivo.

La società condanna il gesto

Si legge nella nota della società: “Il Basketball Club Lucca, a seguito di quanto successo al termine dell’incontro e del comportamento di cui si è reso responsabile l’atleta Andrea Barsanti, desidera innanzitutto prendere fermamente le distanze dall’accaduto e condannare duramente l’inqualificabile gesto, per il quale saranno adottati adeguati provvedimenti disciplinari. Si tratta di un comportamento che nulla ha a che vedere con i valori dello sport e che getta discredito sul BCL, società che ha sempre fatto della correttezza sportiva uno dei propri principi fondamentali. Vogliamo inoltre porgere le nostre scuse, in primo luogo all’atleta Paoli e alla società Costone Siena, con la quale esistono da sempre rapporti di stima reciproca e rispetto”.

La gara

Tornando alla partita, il +6 finale per certi versi è addirittura bugiardo perché i lucchesi in campo non fanno prigionieri spingendo sull’acceleratore fin dalla palla a due per raggiungere addirittura i 24 punti di vantaggio nel terzo quarto e poi gestire il finale di fronte ai disperati tentativi di rientro da parte degli ospiti. Soprattutto i biancorossi hanno spazzato via le due grandi incognite della vigilia. La prima era legata alla presenza di Pichi, che non è partito in quintetto ma è comunque sceso in campo nel primo quarto.

La seconda era nella tenuta atletica, visto che la squadra era reduce da una serie impegnativa contro la Virtus Siena con gara tre che si era giocata appena tre giorni prima. La squadra invece non ci ha nemmeno pensato ed è scesa in campo come un rullo compressore indirizzando da subito la serata e, forse, l’intera serie. Eloquente l’8-0 iniziale con triple di Trentin e Dubois, oltre al giro in lunetta di Simonetti. Poi si è passati al 15-2, che infine è diventato 21-8 al termine del primo quarto con tante sicurezze in più per i lucchesi. La seconda frazione ha visto il Costone entrare definitivamente in partita ma i lucchesi hanno giocato sempre con estrema sicurezza riuscendo a raggiungere anche i 18 punti di vantaggio (33-15) per poi portare la gara all’intervallo sul 41-28.

Nel terzo quarto i lucchesi ripartono subito fortissimo con un canestro di Dubois e due triple di Drocker per il 50-30. Siena prova a limare ma Pichi dall’arco mette il 65-43 e poi centra il massimo vantaggio sul 67-43 a dodici minuti dalla fine. Qui la partita si infiamma perché il Costone, che in 28 minuti aveva segnato 43 punti, ne segna 42 nei dodici minuti finali.

Una fiammata dovuta per certi versi anche al fisiologico calo dei biancorossi, chiamati alla quarta partita nel giro di 10 giorni. Il terzo quarto finisce comunque con un più +19 (67 - 48), nell’ultima frazione però coach Belletti chiede di alzare il ritmo e la pressione difensiva, i lucchesi mettono Dubois in cabina di regia e riescono comunque ad aggirare le varie trappole in campo. Il Costone trova tanti punti dal bonus, ma per il Bc Lucca la palla gira bene e la squadra non rischia mai nulla.

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