Massa, la polizia municipale fa la multa al camioncino... del Comune. Chi la paga? Cosa succede in questi casi
La contravvenzione al mezzo comunale in uso ai servizi tecnici e alla Protezione civile: era parcheggiato in uno degli stalli riservati ai vigili urbani
MASSA. Una multa come tante, se non fosse che il veicolo sanzionato è di proprietà del Comune di Massa. È accaduto nei giorni scorsi nei pressi del municipio 2, dove la Polizia municipale di Massa ha elevato una contravvenzione a un mezzo comunale in uso ai servizi tecnici e alla Protezione civile, parcheggiato in uno degli stalli riservati ai vigili urbani.
Si tratta di uno dei due posti dedicati alla Polizia municipale collocati con tanto di scritta gialla “PM” nelle immediate vicinanze della sede, area dove hanno uffici anche altri settori dell’ente, tra cui appunto la Protezione civile. Un contesto che non ha però fatto scattare alcuna deroga: per gli agenti intervenuti, la violazione del Codice della strada era evidente e come tale è stata sanzionata.
La foto del veicolo con tanto di sanzione sul cruscotto è stata pubblicata dal gruppo Massa città in Comune (Polo progressista e di sinistra), che parla di un pessimo clima al Municipio 2: «Quando si arriva a multare un mezzo del Comune di Massa parcheggiato sotto la propria sede - dice il gruppo - allora vuol dire che c’è un problema serissimo nei rapporti tra Polizia municipale e il resto del personale che convive nello stesso immobile». A chiarire l’episodio è il comandante della Polizia municipale Giuliano Vitali: «Quando viene riscontrata una violazione, la sanzione viene emessa senza guardare a chi sia il proprietario del veicolo». Nessuna eccezione dunque, nemmeno quando il mezzo appartiene allo stesso Comune. Ma chi paga, in questi casi, la multa? Anche su questo punto Vitali fa sapere che se il proprietario del veicolo è il Comune di Massa, la sanzione non ricade sull’ente, bensì sulla persona che ha materialmente parcheggiato dove non doveva.
