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Lucca

L’intervento

Lucca, pubblicizza sui social le consegne dei fuochi d’artificio in tutta la Toscana: «Esplosivi più forti della “bomba di Maradona”»

di Redazione web

	I finanzieri lucchesi con i fuochi d'artificio sequestrati
I finanzieri lucchesi con i fuochi d'artificio sequestrati

L’operazione delle Fiamme Gialle di Lucca: i finanzieri hanno trovato 685 articoli pirotecnici artigianali, tre persone denunciate

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LUCCA. Sui social network prometteva consegne a mano di fuochi d’artificio a Lucca e in Toscana, ma si rendeva disponibile anche per l’invio fuori regione attraverso spedizioni.

Achille”, questo il nickname utilizzato dal venditore abusivo di fuochi d’artificio, è stato scoperto dai finanzieri del gruppo di Lucca che ne hanno monitorato il profilo arrivando così alla sua identificazione.

Durante uno dei servizi di osservazione, le Fiamme Gialle hanno notato la presenza di due giovani che, avvicinandosi all’uomo, hanno consegnato del denaro ricevendo in cambio un piccolo scatolone. I finanzieri sono intervenuti riuscendo a bloccare i tre soggetti e a verificare come il plico contenesse del materiale pirotecnico artigianale altamente esplosivo.

Tra i prodotti trovati è stata riscontrata la presenza di 3 candelotti esplosivi da oltre 1,200 kg ciascuno, peso superiore anche alla pericolosissima “bomba Maradona” che raggiunge il “solo” chilo. Nel corso di perquisizioni, i finanzieri hanno trovato 685 articoli pirotecnici artigianali, il cui peso supera i 44 kg di materiale esplosivo. I due acquirenti e il venditore sono stati denunciati.  

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