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Expo del Fumetto, si parte: ecco la ditta che farà i lavori

di Pietro Barghigiani
Un sopralluogo all’ex manifattura
Un sopralluogo all’ex manifattura

Lucca, la Frangerini Impresa Srl si è aggiudicata l’opera da 2,1 milioni

12 febbraio 2024
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LUCCA. Scelta la società che realizzerà l’Expo del Fumetto al piano terra dell’ex manifattura tabacchi.

Con un ribasso di poco superiore al 9 per cento, la gara è stata vinta dalla Frangerini Impresa Srl di Livorno per un importo complessivo, Iva compresa, di 2 milioni e 182mila euro.

Erano dieci le ditte invitate alla selezione, ma solo quattro hanno presentato un’offerta: la Santovito Michele, il raggruppamento temporaneo di imprese con Bianchi Srl come mandataria, Baldassari Impianti Srl e Lomcer Srl come mandanti; Gba Costruzioni Srl e Frangerini Impresa Srl, quella che ha formulato la proposta ritenuta migliore tecnicamente e più vantaggiosa a livello economico. È la procedura negoziata seguita dal Comune che riguarda i «lavori di restauro e riqualificazione del fabbricato all’interno dell’ex convento San Domenico ex manifattura tabacchi da destinare ad Expo del Fumetto».

L’obiettivo è di partire con il cantiere a marzo con un impegno della ditta, dalla firma del contratto, a consegnare l’opera in poco più di un anno.

I fondi per l’operazione sono ripartiti tra ministero dei Beni e le attività culturali (MiBAC) con 2 milioni di euro, che ha inserito l’intervento all’interno del piano strategico “Grandi progetti Beni culturali”, e il Comune che mette 700mila euro.

Si legge nella determina di assegnazione dei lavori che «l’utilizzo degli spazi polifunzionali della ex Manifattura pone il fumetto e tutti i linguaggi di “Lucca Comics & Games” al centro della strategia culturale e turistica della città in un contesto vivo e attivo comprendente servizi per il cittadino, attività commerciali, educative e professionali nell’ottica generale di riqualificazione del centro storico di Lucca».

Nell’allestimento e nella futura gestione del museo del fumetto nelle intenzioni dell’amministrazione comunale ci sarà un diretto coinvolgimento di Lucca Crea, la società che organizza il festival Lucca Comics and Games.

Dopo le fallimentari esperienze delle due società, una delle quali ancora in contenzioso con l’ente, che avevano aperto i cantieri nell’ex manifattura, a breve l’imponente volumetria che affaccia su piazzale Verdi tornerà a brulicare di operai.

Oltre al Museo del Fumetto nei progetti del Comune c’è il trasferimento anche di alcuni uffici pubblici e dell’Università del Turismo di Campus.

Il traguardo auspicato anche dal ministro del MiBac, Gennaro Sangiuliano nella visita di novembre è quello di inaugurare l’Expo nel 2026 in occasione dei 60 anni di Lucca Comics.

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