Le spaccano una finestra della casa e rubano duemila euro in contanti
Secondo furto in poche settimane in via del Testaio: vittima una donna. Lo sfogo: «C’è rabbia, molta rabbia»
LIVORNO. Le hanno spaccato una finestra e, dopo essere entrati in casa, rubato duemila euro in contanti. Ancora un furto in città, stavolta in un appartamento: è avvenuto in via del Testaio, non lontano dal rione di Shangai, dove i malviventi – non è chiaro se uno solo o di più – hanno fatto irruzione nell’abitazione alla ricerca di tutto ciò che ci potesse essere di prezioso.
Lo sfogo
«C’è rabbia, molta rabbia», le uniche parole della proprietaria. Ad accorgersene è stata proprio lei, rientrando attorno alle 18,30 di giovedì 15 gennaio. Era uscita un’ora prima, quindi i ladri hanno agito rapidamente, in appena un’ora, quasi sicuramente dopo averla osservata attentamente. Al ritorno ha chiamato i vigili del fuoco, che con l’autoscala sono riusciti a spalancare la porta, passando da una finestra al primo piano. Poi si è resa conto di quanto accaduto, allertando il 112.
Le indagini
Sul posto, per il sopralluogo e le indagini, sono intervenuti gli agenti della Squadra volante dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura, diretto dal commissario capo Gabriele Nasca, che hanno parlato con la donna. Dell’inchiesta – appena la famiglia sporgerà denuncia – se ne occuperanno i colleghi della Squadra mobile della polizia di Stato, coordinati dal vicequestore aggiunto Riccardo Signorelli, che dovranno cercare di dare un volto e un nome ai responsabili o al responsabile: cruciali saranno le immagini delle eventuali telecamere posizionate in zona, dato che nell’abitazione purtroppo non ce ne sono, visto che manca l’allarme antifurto.
I precedenti
Proprio in via del Testaio, non lontano dall’appartamento visitato due giorni fa, era avvenuto un altro furto. Dalle conseguenze addirittura peggiori, nell’ambito di un’ondata che prima di Natale aveva riguardato almeno una decina di immobili in vari quartieri della città, da Banditella, a Collinaia, passando per Montenero, il centro e Antignano. A raccontarlo al Tirreno era stato direttamente il proprietario dell’appartamento al primo piano di un condominio abitato da una decina di famiglie. Nessuna, purtroppo, ha sentito niente. E l’inquilino aveva trascorso gli ultimi dieci giorni in vacanza, fuori Livorno quindi. I ladri, quasi sicuramente, lo sapevano. «Si sono arrampicati fin sopra al terrazzo – le sue parole al nostro giornale subito dopo la scoperta del colpo ai suoi danni – poi hanno rotto un’anta della portafinestra: riparare solo questa costerà duemila euro. Dopodiché, in camera da letto, hanno distrutto l’armadio e aperto la cassaforte che c’era dietro. All’interno avevo un orologio d’oro, un “Longines Flagship”, che mia madre regalò a mio padre: un valore affettivo, ma anche economico dato che costava fra quattromila e i cinquemila euro. Poi sono spariti pure fra i 300 e i 400 dollari statunitensi». Dall’appartamento erano spariti anche dei piccoli oggetti di bigiotteria: «La cosa che più mi fa rabbia – aveva aggiunto sconsolato il proprietario – sono i danni. Occorrerà qualche migliaio di euro per mettere tutto a posto, duemila solo per la portafinestra». Per lui, che al Tirreno aveva chiesto l’anonimato, si è trattato del secondo furto subìto in 17 anni: «Nel 2008 i ladri erano già entrati, ma non avevano trovato la cassaforte».
