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Serie A

Con l’Atalanta è il Pisa di Durosinmi: entra, segna ed evita la beffa. Pareggio nel finale, ma la strada è quella giusta

di Andrea Chiavacci

	L'esultanza del neo-arrivato al gol del pari (foto Stick)
L'esultanza del neo-arrivato al gol del pari (foto Stick)

Ospiti in vantaggio a sette minuti dalla fine, ma i padroni di casa trovano subito il gol del definitivo pari. Va a segno il neoacquisto: bella prova dei nerazzurri che avrebbero meritato qualcosa in più

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PISA. Durosinmi arriva, entra e segna. L’attaccante preso dal Viktoria Plzen evita al Pisa una sconfitta che sarebbe stata immeritata e firma l’1-1 a pochi minuti dal novantesimo contro un’Atalanta, passata poco prima in vantaggio con Krstovic, messa in grande difficoltà dalla squadra di Gilardino. Il divario in classifica non si è notato. Il pareggio sta anche stretto al Pisa che viene chiamato sotto la Nord dai tifosi che cantano “Vi vogliamo così”.

In campo

Gilardino conferma il 3-4-2-1 con Tramoni e Moreo alle spalle di Meister. Torna titolare Touré, in difesa spazio a Coppola che gioca al posto dello squalificato Caracciolo. Iniziano dalla panchina i nuovi arrivati Bozhinov e Durosinmi. In porta confermato Scuffet. Dieci le assenze in casa Pisa. Nell’Atalanta il nuovo acquisto Raspadori parte dalla panchina. La spregiudicatezza e il coraggio chiesto da Gilardino si vedono ma i problemi di mira restano. La squadra mette in difficoltà l’Atalanta subito con un calcio piazzato di Angori, deviato in angolo da un difensore, e tiene dei ritmi molto alti. Si cerca di sfruttare la velocità di Angori a sinistra e la fisicità di Touré a destra. Tanti palloni in area che per un soffio non diventano pericolosi.

Il primo tempo

Subito dopo il 20’il Pisa va più volte vicino al gol nel giro di due minuti. Prima con Carnesecchi allunga la mano sinistra su un tiro di Touré verso, poi con Aebischer perde troppo tempo e serve Meister che ci prova due volte: prima Carnesecchi respinge, poi, su nuovo centro di Aebischer il danese non aggancia il pallone a due passi dalla linea. L’Atalanta, passato lo spavento, ci prova con Musah di testa ma il Pisa se la cava. L’Atalanta tiene più palla, 54% nel primo tempo, ma il Pisa è ben messo in campo ma soprattutto è aggressivo.

Reattivo sulle seconde palle ed è sempre propositivo. Calabresi gioca spesso d’anticipo e Coppola pressa alto e controlla bene De Ketelaere e in pratica lo segue quasi ovunque. La squadra di Palladino è costretta spesso ad allargarsi e vive di giocate estemporanee. Con Scuffet che nei primi 45 minuti non ha dovuto fare interventi significativi e si è preso qualche rischio solo su un’uscita bassa.

Il secondo tempo

La ripresa riparte con il Pisa in attacco: Tramoni mette al centro per Meister che non riesce a dare forza al pallone. Hien stavolta non gli lascia spazio. Al 7’altra grande parata di Carnesecchi su un colpo di testa di Moreo su corner calciato dalla destra di Tromoni; sul proseguo dell’azione Touré mette fuori su cross di Angori. Palladino cerca di dare linfa nuova all’Atalanta all’11’ inserendo Ederson, Zappacosta e Raspadori per Pasalic, Musah e Scamacca. Il primo vero pericolo l’Atalanta lo crea subito dopo con una bella iniziativa di De Ketelaere che per la prima volta va via a Coppola sulla destra e centra per Scalvini che calcia a rete ma Scuffet è molto bravo a respingere.

L’Atalanta ci prova anche da lontano con Zalewski che dal limite sfiora il palo. Al 21’ Gilardino ricorre a un triplo cambio: entrano il nuovo acquisto Durosinmi, Piccinini e Leris per Meister, Tramoni e Marin. Tatticamente non cambia niente Leris va sulla trequarti, Durosinmi prima punta e Piccinini in mediana. Il Pisa torna a spingere intorno alla mezz’ora: prima un difensore respinge un tiro di Moreo servito da Leris, poi Carnesecchi ancora una volta è bravo su un tiro da fuori di Piccinini.

I gol

La beffa però è dietro l’angolo e l’Atalanta passa in vantaggio al 38’ con il nuovo entrato Krstovic. Il Pisa protesta per un fallo dello stesso attaccante su Calabresi. Marchetti però convalida. Il Pisa però al 43’ la pareggia proprio con il nuovo arrivato Durosinmi che gira in rete di testa un bel cross di Leris. Pareggio numero 11 ma anche stavolta c’è qualche rimpianto. Ma non una beffa.

La diretta del match

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