Carrarese, che colpo ad Avellino: è un blitz pesantissimo. E al triplice fischio tutti ad abbracciare il portiere Fiorillo (che ha perso il papà)
Il secondo estremo difensore azzurro in campo al posto di Bleve, infortunato: pochi giorni fa la scomparsa del padre, Silvio Fiorillo. Gli azzurri vincono 2-1 in rimonta con una grande prova
CARRARA. Finisce con l’abbraccio di tutta la squadra al portiere, Vincenzo Fiorillo. Bleve – convocato ma acciaccato – infatti non ce la fa e in porta, per la Carrarese, ad Avellino gioca lui, Fiorillo. Lui che pochi giorni fa ha perso il padre, Silvio. E allora l’abbraccio corale al triplice fischio è inevitabile. Tutti attorno a Fiorillo a festeggiare una vittoria storica e pesante: al Partenio finisce 2-1 per gli azzurri.
La Carrarese cala il bis e dopo la vittoria in casa contro il Bari di sabato scorso vince contro l’Avellino. Lo fa in rimonta, replicando al vantaggio lampo di Biasci – ex di turno – con un gran gol di Rubino nel primo tempo e poi con il colpo, nella ripresa, del solito Abiuso, sempre più bomber.
Ora la classifica, dopo 20 giornate di serie B disputate finora, quando anche la prima giornata di ritorno è in archivio per la squadra di mister Antonio Calabro, dice 26 punti in classifica in attesa del prossimo match: al dei Marmi, venerdì 23 gennaio alle 20,30, arriva l’Empoli che oggi, 17 gennaio, ha perso contro il Sudtirol e che ha una lunghezza in più in graduatoria rispetto a Finotto e compagni. Gli azzurri con questa vittoria scavalcano proprio l’Avellino.
Una curiosità: il doppio successo di fila in B per la Carrarese? Bisogna andare alla stagione 1947-48; decisamente un altro calcio...
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