Il Tirreno

Il personaggio

Il bob azzurro? Lo spinge il toscano Eric Fantazzini

di Francesco Turchi
Eric Fantazzini e l’equipaggio
Eric Fantazzini e l’equipaggio

L’ex promessa del martello è alla seconda partecipazione, maxischermo in paese per le gare

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PECCIOLI. Dal lancio del martello al bob. Dalla pedana allo Sliding Centre di Cortina, “planando” sul ghiaccio a folle velocità. È l’evoluzione sportiva di Eric Fantazzini, originario di Pavia, ma ormai pecciolese d’adozione: il 27 aprile compirà trent’anni e vive in Alta Valdera dal 2012. Inizia col calcio, poi ci prova con il nuoto, il judo e il canottaggio.

Quindi si specializza con il lancio del martello, in forza ai carabinieri, tesserato per l’Atletica Livorno. Fino alla svolta, nell’autunno del 2020, come lui stesso ha raccontato al Tirreno: «Molti miei compagni e avversari mi dicevano che durante l’inverno provavano il bob. Un giorno mi squilla il telefono: dall’altra parte c’è Giovanni Mulassano, tecnico e selezionatore della Nazionale. Aveva notato i miei risultati nel lancio e, visto che la preparazione fisica nel bob non è così diversa da quello del martello, mi invitò a fare dei test».

E fu amore a prima vista: il bob diventa subito la sua nuova disciplina. Colleziona soddisfazioni e nel 2022 vola a Pechino per le Olimpiadi (dove chiude quindicesimo). E ora eccolo, pronto per la seconda avventura ai Giochi, stavolta in Italia. Ma con il “Borgo dei borghi” ancora una volta al suo fianco: Fantazzini sarà impegnato a Cortina nel bob a 4 il 21 febbraio con le prime due discese e il 22 febbraio, intorno alle 10 e alle 12, con le due manche decisive. In quell’occasione, il Comune di Peccioli allestirà un maxischermo «per permettere a tutta la comunità di seguire e sostenere il proprio atleta» (che in questi anni si è portato il logo del paese sul casco e sul bob in giro per il mondo) in uno dei momenti più importanti della sua carriera sportiva.

Con Fantazzini, sul bob azzurro, ci saranno Patrick Baumgartner, Lorenzo Bilotti e Robert Mircea: un equipaggio collaudato (che si è lasciato alle spalle l’incidente tre settimane fa in Coppa del Mondo ad Altenberg, in Germania, dove il bob si è ribaltato a 100 km/h, per fortuna senza conseguenza per gli atleti) che ha l’obiettivo di migliorare il piazzamento di Pechino. E perché no, magari inseguendo anche quel podio che al maschile manca dal 1998. In fondo, sognare non costa nulla.

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