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Esplosioni in Siria durante la visita di Emmanuel Macron – Ci sono diversi feriti

di Redazione web

	Il luogo delle esplosioni 
Il luogo delle esplosioni 

Secondo quanto riportato dai media statali siriani, citando un funzionario della sicurezza, le deflagrazioni sarebbero state provocate da ordigni esplosivi: uno collocato in un bidone della spazzatura, l’altro in un’auto parcheggiata

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Due esplosioni hanno scosso il centro di Damasco nella mattina di martedì 7 luglio mentre il presidente francese Emmanuel Macron si trovava nella capitale siriana per una visita ufficiale. Le esplosioni sono state udite nei pressi dell’hotel Four Seasons e in un’area vicina al ministero del Turismo, una zona tra le più sorvegliate della città.

Ordigni piazzati in strada: quattro feriti

Secondo quanto riportato dai media statali siriani, citando un funzionario della sicurezza, le deflagrazioni sarebbero state provocate da ordigni esplosivi: uno collocato in un bidone della spazzatura, l’altro in un’auto parcheggiata. Il bilancio provvisorio parla di quattro feriti, tra cui alcuni agenti di polizia. Non risultano vittime. Dalle immagini circolate sui social emergono un furgone e una motocicletta avvolti dalle fiamme, oltre a tracce di sangue sull’asfalto. Una colonna di fumo si è alzata dal luogo dell’incidente, situato lungo una strada molto trafficata, non lontano dal Museo Nazionale.

Macron era nel palazzo presidenziale

Le esplosioni si sono verificate mentre Macron stava incontrando il presidente siriano Ahmad al‑Sharaa all’interno del palazzo presidenziale. L’Eliseo ha confermato che il capo di Stato francese non è stato coinvolto e che la visita prosegue regolarmente. Macron alloggia al Four Seasons, lo stesso hotel vicino al quale sono state udite le detonazioni. Le autorità siriane, al momento, non hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali.

Un contesto già segnato da tensioni

Solo pochi giorni fa un altro ordigno era esploso in un bar vicino al Palazzo di Giustizia, causando almeno dieci morti e venti feriti. L’episodio odierno arriva in un momento delicato per la nuova leadership siriana: al‑Sharaa è salito al potere nel 2024 dopo la caduta di Bashar al‑Assad, e le esplosioni rappresentano un ulteriore colpo alla stabilità interna.

Una visita dal forte valore politico

Macron è il primo leader occidentale di rilievo a recarsi in Siria dopo il cambio di governo. Il presidente francese è arrivato ieri sera con una delegazione economica e dovrebbe firmare protocolli d’intesa con il governo siriano, mentre il Paese tenta di attrarre investimenti per la ricostruzione dopo quattordici anni di guerra. La visita precede il viaggio ad Ankara per il vertice della Nato, dove è prevista anche la presenza di al‑Sharaa e un incontro con il presidente statunitense Donald Trump.

Il messaggio di Macron

All’arrivo a Damasco, Macron aveva ribadito l’impegno della Francia per una Siria “sovrana, unita e in pace con i propri vicini”, ricordando il sostegno di Parigi alla nuova leadership e il ruolo avuto nel processo che ha portato alla revoca della maggior parte delle sanzioni internazionali contro il Paese.

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