Il Tirreno

Empoli

Violenza in città

Empoli, scappa nel pub per provare a salvarsi durante la rissa: i rivali assaltano il locale

di Danilo Renzullo
Empoli, scappa nel pub per provare a salvarsi durante la rissa: i rivali assaltano il locale

Uomo si barrica per sfuggire ai rivali: pioggia di sassi e bottiglie per colpirlo. La sindaca Barnini: «Servono più agenti, ma anche servizi di sicurezza sul modello anglosassone»

29 novembre 2023
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EMPOLI. Prima la rissa. Poi, l’inseguimento fino a quel locale dove un giovane di origini marocchine ha cercato di rifugiarsi per scappare alla violenza di quattro persone, tutte nordafricane. Minuti di follia e paura martedì sera all’esterno del pub Birrercole. Il locale di piazza Guido Guerra è stato preso d’assalto dal gruppo di nordafricani per cercare di colpire il rivale.

Pietre e bottiglie lanciate contro il giovane che si era barricato nel cortile del pub. Il cancello chiuso ha impedito il contatto, ma non l’ennesimo episodio di violenza. Il gruppo, ha scagliato contro il ragazzo una pioggia di pietre e bottiglie, raggiungendo il locale con gli avventori costretti ad assistere inermi e impauriti a quelle scene di inaudita violenza. Una scheggia di vetro ha ferito alla mano una dipendente del locale, finita al pronto soccorso per le cure del caso (quattro punti di sutura). Alle cure mediche dei sanitari dell’ospedale San Giuseppe è dovuto ricorrere anche l’aggredito. In corso gli accertamenti da parte della polizia di Empoli che sta cercando di ricostruire l’accaduto e risalire agli autori.

L’uomo si è rifugiato all’interno dell’area esterna del locale con una ferita al gluteo, probabilmente a seguito di un accoltellamento subito poco prima, ed è riuscito a chiudere il cancello. Gli inseguitori hanno iniziato a lanciare bottiglie e sassi cercando di colpirlo. Un vero e proprio assalto che sarebbe durato una decina di minuti, interrotto – con la fuga degli aggressori – solo dall’arrivo del personale del commissariato di Empoli. «Abbiamo per fortuna una porta con vetro antiproiettile e ci siamo chiusi dentro», racconta uno dei titolari del locale, che ha riportato anche alcuni danni alla parte esterna. «Una città diventata ormai pericolosa – aggiunge –. Il problema è purtroppo ormai diffuso».

Un episodio che torna a far scattare l’allarme sicurezza con la sindaca Brenda Barnini che rinnova l’appello ad incrementare i controlli. «A Empoli – dice – c’è la necessità di un maggior presidio da parte delle forze dell’ordine. Gli strumenti a disposizione di un sindaco sono pochissimi per non dire inesistenti». Ma non solo, perché la prima cittadina propone anche di «cominciare a pensare sul modello dei Paesi del Nord, anglosassoni: che i locali si dotino di un servizio di sicurezza che faccia un po’ da deterrente a situazioni di tensione e criticità che possono verificarsi in prossimità dei locali».

«La legislazione in Italia non assegna al sindaco la possibilità di disporre delle forze dell’ordine – aggiunge –, cerchiamo di avere un ottimo rapporto di collaborazione con polizia e carabinieri, mettiamo a disposizione i nostri agenti della municipale, ma il Comune non ha gli strumenti per dare risposta a questo problema, altrimenti lo avremo già risolto. È bene – l’appello della sindaca – che i gestori del locale e chi ha assistito a questi fatti sporgano denuncia».
 

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