Il Tirreno

Versilia

Moto

Thomas Benetti in bella evidenza al debutto nel mondiale Superbike

Thomas Benetti in bella evidenza al debutto nel mondiale Superbike

Il motociclista stazzemese si è fatto notare per capacità di guida e talento innato

2 MINUTI DI LETTURA





STAZZEMA. Con un buonissimo dodicesimo posto nella gara 1, Thomas Benetti ha chiuso la sua prima partecipazione ad una gara ufficiale del mondiale Superbike con un’ottima prestazione.

Il motociclista quindicenne di Stazzema si è così fatto notare di nuovo, per le sue capacità di guida e il suo talento innato. Avrebbe senz’altro fatto bene anche in gara 2 se non fosse stato speronato da un altro pilota in gara dopo le primissime curve. Tuttavia è riuscito a piazzarsi primo fra le wild card, ovvero i motociclisti ospiti che sono invitati a fare dei test nelle gare ufficiali.

«Si sarebbe potuto avvicinare al podio sicuramente nella gara 2 – spiegano dal team della Full Gas Racing Team, associazione alla quale Tommy appartiene – perché il ghiaccio era rotto e stava prendendo confidenza con la moto, una Yamaha 300 che guidava per la prima volta. Anche nella Gara 1 va detto che Thomas ha corso con dei problemi al freno anteriore che non gli permettevano di fare delle staccate ottimali prima di entrare in curva».

Tuttavia il ragazzino versiliese è piaciuto tantissimo al team Moto X Racing da cui era stato invitato a gareggiare nella categoria R3 WorldCup. Infatti per questo è ssceso di nuovo in pista con loro a Misano, sempre in Superbike, ma questo volta nel campionato italiano R3 Cup, dove ha trovato sostanzialmente gli stessi piloti che erano nelle prime posizioni due domeniche fa: un’altra occasione per puntare al podio e continuare a piazzare risultati positivi nel suo palmares.

Insomma, aldilà dei singoli risultati, in Alta Versilia sta crescendo un campione del motociclismo che promette di regalare tante soddisfazioni agli appassionati di questo sport. l

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Primo piano
Il racconto

Toscana, allarme lupi: mai visti così vicini alle case – La testimonianza: «Erano in due a pochi passi da me»

di Nilo Di Modica
Speciale Scuola 2030