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Gli autovelox sono ancora “sospesi”: così nel bilancio crollano le multe per velocità – Cosa sta succedendo

di Luca Basile

	L'autovelox sull’Aurelia
L'autovelox sull’Aurelia

Inutilizzabili tutti e cinque gli apparecchi presenti sul territorio comunale di Pietrasanta: mentre sono in forte aumento le contravvenzioni legate all’utilizzo del Targa System

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PIETRASANTA. Multe stradali: dimezzate, rispetto alle previsioni di bilancio, le entrate da autovelox mentre cresce di quasi 700 mila euro l’importo delle infrazioni legate a mancate coperture di polizze assicurative e revisioni. Dati resi noti dal Comune in scia ai 33 mila 500 controlli portati a compimento dalla polizia municipale nel 2025.

Le casse comunali e i dispositivi

I cinque dispositivi demandati al controllo della velocità dei mezzi (uno installato sulla via Aurelia, 2 sulla via Provinciale per Vallecchia e altri 2 mobili) hanno arricchito le casse comunali di “appena” 392 mila euro, contro una previsione annuale pari a 800 mila euro. Il motivo è noto: nel giugno 2025 il Comune di Pietrasanta, alla pari della stragrande maggioranza dei comuni italiani, ha sospeso la validazione delle sanzioni emesse dagli autovelox a causa delle incertezze normative sulla materia in chiave omologazione a livello nazionale. In poche parole i dispositivi continuano a rilevare le infrazioni, archiviandole in attesa di chiarimenti per una possibile notifica futura.

Nel 2018, anno della sua attivazione, l’autovelox lungo la via Aurelia registrò 10 mila multe in 45 giorni per una stima di sanzioni pari a 2 milioni di euro l’anno. Oggi gli scenari sono agli antipodi e molti automobilisti multati prima dello stop hanno deciso di fare ricorso. Per una situazione, al momento, tutta in divenire.

Cos’è cambiato e il Targa System

Nel frattempo, come da premessa, sempre il 2025 è stato caratterizzato dall'utilizzo sistematico di nuovi strumenti che, in dialogo fra loro, «hanno aiutato gli agenti a fare emergere situazioni di irregolarità fra gli utenti della strada, individuati e sanzionati in modo puntuale e immediato – precisano dal municipio –. Grazie, infatti, al collegamento telematico fra i lettori Targa System (32 postazioni, alcuni bidirezionali per un totale di 55 occhi elettronici) e i tablet in dotazione a ogni pattuglia, unito alla presenza fisica degli agenti per i controlli in strada, sono state registrate numerose infrazioni legate alla mancanza di copertura assicurativa dei veicoli, alla guida con patente revocata e alla circolazione con revisione scaduta».

«Parliamo di controlli – sottolinea l'assessore Andrea Cosci – indispensabili per rendere l'ambiente-strada più sicuro per tutti. Si pensi alle incognite meccaniche che gravano su un veicolo non revisionato o all'assicurazione che, se regolarmente attivata, tutela le vittime di un incidente, lieve o grave che sia».

Per una serie di sanzioni che vanno da centinaia a migliaia di euro, anche per i casi più “leggeri”: da qui il significativo incremento degli introiti relativi alle multe per violazioni del Codice della Strada (escluse, quindi, quelle ricollegabili ai sistemi autovelox) che nel 2025, pur essendo state numericamente inferiori all'anno precedente (circa 33.500 contro le 34.950 elevate nel 2024) hanno prodotto un gettito più alto rispetto alle previsioni: 2 milioni e 775 mila euro 775.000 euro su un’ipotesi di bilancio di 2 milioni e 100 mila euro. «L’organizzazione predisposta dal nostro Comando, guidato da Giovanni Fiori per controllare questo tipo di infrazioni amministrative non è un mero esercizio sanzionatorio né può essere ridotto a una strategia di prelievo fiscale: è un atto fondamentale per la tutela della sicurezza di chi percorre le nostre strade a piedi, in bicicletta o su mezzi a motore».

Gettito dalle multe che dovrà essere reinvestito, secondo le disposizioni percentuali di legge: sostituzione e manutenzione della segnaletica, rifacimento degli attraversamenti pedonali e interventi a tutela degli utenti “deboli” sono alcuni degli impieghi previsti.

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