Il Tirreno

Versilia

L’evento

Pietrasanta, il sindaco Giovannetti critica la Versiliana: «Eccellenza ma troppo legata al passato»

di Luca Basile
Pietrasanta, il sindaco Giovannetti critica la Versiliana: «Eccellenza ma troppo legata al passato»

La sferzata: «Deve diventare un contenitore di eventi per almeno otto mesi all’anno»

29 giugno 2024
2 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. La Versiliana, intesa come Festival e Caffè, deve cambiare marcia. «Non è questione di persone, ma di progetti. E quello attuale non va più bene». Nel giorno della presentazione della stagione 2024 di appuntamenti al Caffè, il sindaco Alberto Giovannetti torna all’attacco e lo fa ripetendo, come un mantra, che «un certo modo di intendere la Versiliana e le sue proposte appartiene al passato: dobbiamo “vivere” non più un mese e mezzo l’anno, ma come minimo 8 mesi. Servono strutture, appuntamenti, soldi e idee: stiamo lavorando allo sviluppo di un progetto che renderà la Versiliana un contenitore di eventi. Oggi siamo l’eccellenza ma non è sufficiente: serve di più. E quel di più è la nostra priorità» dice il primo cittadino.

Nessuna risposta o presa di posizione, in scia alle parole di Giovannetti, da parte del presidente della Fondazione Alfredo Benedetti, anche se un imbarazzo di fondo fra i presenti, ieri mattina, ci è sembrato palese. «Ma sia chiaro, il sottoscritto non ce l’ha con nessuno in particolare, anzi ringrazio Benedetti e tutto il cda per l’ottimo lavoro svolto e sono certo – prosegue il sindaco – che la stagione che andremo a inaugurare nei prossimi giorni sarà di alto livello. Benedetti può restare presidente ancora per molti anni, ma quello che invece deve cambiare è il progetto: serve riqualificare la Villa, realizzare strutture coperte con il via libera della Soprintendenza alle Belle Arti, aprire un ristorante nel parco e non più limitarsi al servizio catering come oggi. I soldi? Si trovano, sia nel bilancio comunale sia potendo contare sui contributi dalla Regione e da Roma: per ottenerli, però, serve avere idee chiare. Perché un Festival che dura un mese e mezzo non è sostenibile: vedo la Versiliana dei prossimi anni come spazio per eventi, cerimonie, convegni. Con dei professionisti abbiamo già fatto alcuni sopralluoghi e cominciato a lavorare: questo ambiente ha potenzialità enormi ed è tempo di valorizzarle. Il mio impegno, su questo fronte, sarà totale e, spero, condiviso».

Benedetti, come da premessa, non proferisce parola: non è però escluso che a fine estate passi la mano. Nel frattempo c’è una stagione di appuntamenti da gestire.




 

Primo piano
Il dramma sfiorato

Viareggio, bimbo di due anni rischia di annegare in piscina: salvato dall’intervento della bagnina

di Roy Lepore