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Carnevale di Viareggio, è record d’incassi: il boom del quinto corso e il successo degli abbonamenti

di Claudio Vecoli
Carnevale di Viareggio, è record d’incassi: il boom del quinto corso e il successo degli abbonamenti

Superati anche i numeri dell’edizione monstre dei 150 anni. Volano le presenze

27 febbraio 2024
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VIAREGGIO. Un primato dietro l’altro. Chi pensava che gli incassi record fatti segnare nell’edizione dei 150 anni del Carnevale di Viareggio fossero destinati a rimanere a lungo imbattuti, è costretto a ricredersi. Ieri – dopo averli tenuti “nascosti” per tutto il periodo di Carnevale (scelta che continuiamo a non condividere) – la Fondazione ha deciso di rendere finalmente noti i dati del botteghino. E i numeri sono di quelli da stropicciarsi gli occhi.

Incasso totale record

Il primo dato che salta agli occhi è quello dell’incasso totale che supera (anche se non di moltissimo) quello del Carnevale 2023: con 4 milioni e 430mila euro, infatti, si infrange il record fatto segnare in occasione dell’edizione dei 150 anni, quando entrarono nelle casse di Burlamacco 4 milioni e 293mila euro. Quasi 150mila euro in più che arrivano in gran parte dalla “campagna abbonamenti”, visto che quest’anno i biglietti cumulativi hanno portato in dote 1 milione 359mila euro contro 1 milione e 223mila euro dell’anno passato.

Quinto corso boom

C’è un altro (importante) record battuto quest’anno. Ed è quello del miglior incasso di sempre per una singola sfilata. Si tratta del quinto corso (quello domenicale dopo la diretta Rai del martedì grasso, per intenderci), quando al botteghino si è sfiorata la “soglia psicologica” del milione di euro (arrivando a quota 974mila euro). Una cifra mai toccata fino ad ora, anche se su questo straordinario risultato hanno sicuramente influito gli aumenti dei prezzi decisi negli ultimi anni dalla Fondazione Carnevale. E anche se non si è trattato di un record, di grande rilievo è stato anche il risultato fatto segnare sabato, in occasione dell’ultimo corso mascherato. L’effetto “verdetti più fuochi” – che da sempre fa da traino per il pubblico – ha infatti regalato alle casse della manifestazione 805mila euro, secondo miglior risultato di quest’anno. E questo nonostante le condizioni meteo non fossero poi così ottimali.

Di fronte a questi eccezionali risultati, forse non sarebbe male riflettere anche sulle scelte legate al calendario dei prossimi anni. L’edizione 2025, infatti, tornerà a chiudersi con il corso mascherato del martedì grasso, recuperando la tradizione di concludere i festeggiamenti prima dell’inizio della Quaresima (abitudine fortemente voluta sia dal sindaco Del Ghingaro che dalla presidente Marialina Marcucci), ma a discapito di un (possibile) incassone e rinunciando all’effetto traino della diretta del corso mascherato del martedì grasso su Raitre (che i dati di quest’anno dimostrano portare importanti benefici).

Cumulativi in crescita

E un altro dato che dimostra l’ottimo stato di salute del Carnevale di Viareggio anche fra i viareggini è quello legato alla vendita dei biglietti cumulativi. Quest’anno ne sono stati staccati la bellezza di 32.502, per un incasso complessivo di 1 milione e 359mila euro (alcuni venduti in prevendita a 40 euro per chi li ha presi prima di Befana, la maggior parte acquistati a 50 euro dopo il 6 gennaio). Non solo: il numero degli abbonamenti è tornato a superare dopo alcuni anni il tetto dei 30mila (cifra soltanto sfiorata la scorsa edizione) raggiungendo quota 32.502. Un dato molto importante, questo, perché - al di là dell’aspetto puramente economico, che comunque non è certo secondario - rappresenta lo “zoccolo duro” di chi al Carnevale viene quasi ad ogni corso.

Volano le presenze

Se è vero che il dato degli incassi è giocoforza collegato al prezzo dei biglietti (e dopo gli aumenti concentrati soprattutto nel primo periodo della gestione Marcucci era dunque da attendersi un aumento della voce che arriva dal botteghino), a confermare che questo corrisponde anche un incremento del pubblico arriva il dato delle presenze. Che quest’anno hanno raggiunto la considerevole cifra di 374.298, superiori di oltre 12mila unità anche a quelle dell’edizione del 150° anniversario (quando hanno raggiunto il tetto di 361mila). I dati di raffronto forniti dalla Fondazione Carnevale - e relativi alle ultime edizioni - evidenziano un incremento sia rispetto al Carnevale 2019 (quando si superarono di un soffio le 300mila presenze) che a quello del 2014 (255.742 presenze).  

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