Marina di Pietrasanta, il teatro della Versiliana sarà ampliato a duemila posti - Il progetto
Benedetti: così potremo aumentare gli incassi e chiamare grandi nomi. E per il terzo anno di fila la Fondazione chiude con il bilancio in utile
PIETRASANTA. Un teatro dal volto rivoluzionato, quello della Versiliana che si affaccia alla stagione 2022 con una capienza addirittura aumentata del 25%. «Passeremo dagli attuali 1550 a 2000 posti a sedere. Tutto questo – fa sapere il presidente della Fondazione Alfredo Benedetti – senza andare ad abbattere piante o a eseguire procedure di impatto nel parco, ma limitandoci a spostare alcuni pali e ingombri per una rivisitazione dell’ambiente che porterà alla sostituzione di 850 sedie e alla risistemazione delle restanti. Una soluzione, quella legata a un maggiore numero di spettatori, che ci consentirà una sostenibilità economica tale da mettere sotto contratto alcuni grandi nomi fino all’anno scorso non avvicinabili».
Ma in agenda ci sono anche altre modifiche: verrà acquistato un nuovo sipario così come sarà rinnovato il calpestio del palcoscenico e ancora risistemati i camerini degli artisti – oggi non all’altezza del nome della Versiliana – e rifatta completamente la recinzione lato monte. Per un costo complessivo di circa 140 mila euro.
«La Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, ancora una volta, ha dimostrato di porre grande fiducia nella nostra realtà. Aggiungo che anche quest’anno – è il terzo di fila – chiuderemo con il bilancio in utile. Nel frattempo siamo in attesa del contributo dal Fondo Unico per lo Spettacolo e ancora dei 300 mila euro stanziati dal Ministero: tutto denaro che verrà reinvestito nel cartellone e nelle strutture» precisa Benedetti. Cartellone che porterà in dote, a partire dal 9 luglio data di inaugurazione della stagione – su palco il Gran Galà del Dap Festival – 160 appuntamenti distribuiti non solo all’ombra della pineta dannunziana. «In agenda abbiamo spettacoli e incontri nel Chiostro del S.Agostino, all’Agorà di Tonfano e da quest’anno anche al Palazzo Mediceo di Seravezza. Insomma, massima visibilità al teatro stabile in Versiliana ma anche date distribuite sul territorio».
Per il Caffè – vernissage sempre il 9 luglio – su palco si alterneranno diversi conduttori. «Non abbiamo più il Romano Battaglia della situazione – premette Benedetti – e quindi ci rivolgiamo a professionisti della comunicazione chiamati ad intervistare gli ospiti su politica, attualità. spettacolo, salute e sport». E a proposito di Romano Battaglia: il 22 luglio la Versiliana, nel decennale della scomparsa, gli dedicherà una giornata di eventi, incluso un annullo filatelico. In attesa dell’ufficializzazione dei nomi della stagione di Festival – con direttore artistico Massimo Martini – e di quelli del Caffè – a gestire il programma Stefania Bernacchia – la novità di fine stagione sarà la rassegna Versiliana Giovani a teatro: una settimana di concerti, incontri, spettacoli dedicati, appunto, all’universo giovanile.
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