Il Tirreno

Versilia

la protesta di piazza statuto 

Il Comune: lasceremo in piedi dieci alberi ma sette li taglieremo

Luca Basile

Il sindaco: i lavori vanno avanti come da programma Il Comitato di cittadini: non sono affidabili, di nuovo in piazza

29 aprile 2021
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Luca Basile

pietrasanta. Ripartirà nei prossimi giorni il taglio degli alberi in piazza Statuto. «Per quanto ci riguarda non verremo meno all’intesa raggiunta, sabato scorso, con i delegati dei cittadini. Siamo persone serie», fa sapere il sindaco Alberto Giovannetti. In poche parole oltre ai sette tigli già abbattuti ne verranno tagliati altri sette e, di conseguenza, ne verranno “salvati” dieci, inclusi i cinque che si trovano davanti all’ingresso della piazza. «Il cantiere è attivo e i lavori vanno avanti come da programma», ribadisce Giovannetti duramente contestato, al pari della sua maggioranza, nelle ultime due settimane per un progetto bocciato da oltre 4mila persone con una petizione online: e ancora dal movimento dei cittadini che ha portato allo stop degli interventi fino al raid di Serena Ratti, due giorni fa, che si è arrampicata su un albero per impedire che venisse abbattuto. In realtà l’area di cantiere di piazza Statuto è, al momento, divisa in due lotti: quello lato monte, là dove sarà collocata la fontana di Girolamo Ciulla, è delimitata dalla rete di recinzione e sarà oggetto delle opere in agenda mentre l’altro lotto, lato mare, al momento è di libero passeggio. A breve, però, come detto e stando a quanto riferiscono dal municipio, sarà di nuovo chiuso e oggetto di interventi.

Prospettiva rigettata con decisione dal movimento dei cittadini che nella giornata di ieri si è costituito ufficialmente in un comitato: sotto accusa l’assessore Matteo Marcucci dopo le parole pronunciate, sempre due giorni fa, tese a rassicurare i manifestanti sull’apertura di un tavolo di confronto nell’ottica di una rivisitazione del progetto. «L’assessore Marcucci si rimangia quanto dichiarato martedì alla piazza e si rifiuta di mettere nero su bianco alle dichiarazioni a firma del comitato a difesa dei tigli di piazza Statuto. Ennesima conferma che non è possibile fidarsi di questi amministratori. Un accordo, per essere definito tale, deve essere scritto e sottoscritto dai presenti. In sostanza Marcucci ha rinnegato di volere sospendere la potatura di ulteriori alberi e sedersi ad un tavolo con i cittadini per verificare la possibilità di salvare il verde, inestimabile patrimonio dell’intera collettività. Fiduciosi delle promesse che sempre martedì scorso l’assessore ai lavori pubblici – evidenziano dal Comitato – ci aveva fatto di fronte a cittadini, giornalisti e forze dell’ordine, come concordato questa mattina (ieri per chi legge, ndr) ci siamo presentati con un documento, che Marcucci non ha firmato, in cui sancire non solo a parole l’intento di dialogare e riunirsi ad un tavolo congiunto. Da sempre il nostro intento è quello di trovare insieme un accordo che sia soddisfacente per il comitato, l’ambiente e per l’amministrazione comunale. Non siamo degli irresponsabili e non amiamo essere trascinati a compiere azioni eclatanti, ma questa giunta pare conoscere solo il significato della forza. Ribadiamo di non comprendere perché non si riesca a trovare un accordo sulla revisione del progetto approvato dalla giunta, che prevede il taglio di tutte le piante poste nell’area lato est del centro cittadino della piazza, né la fretta con cui siano state prese decisioni tanto invasive senza prendere in considerazione le opinioni avverse dei cittadini. Tutto questo ci obbliga a tornare in piazza – rilanciano i cittadini – per monitorare che i tigli restino in piedi finché non giungeremo ad un confronto trasparente e sotto gli occhi di tutti. Stiamo perdendo tempo inutilmente, a discapito della collettività». Nel frattempo il mercato di stamani sarà di nuovo dislocato, in parte, in piazza Matteotti, davanti al municipio. Con il Comune che invita i genitori «degli alunni della Barsanti a limitare al minimo tempo indispensabile la sosta in prossimità della scuola». —

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