Il Tirreno

Strage Brescia: Mattarella, 'occulta complicità di uomini non fedeli a Repubblica'

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Brescia, 28 mag. (Adnkronos) - "Di quel 28 maggio 1974 ricordiamo ancora l’atmosfera di apprensione, di inquietudine, di sconcerto diffusa in ogni angolo del Paese. Segnali cupi e minacciosi si addensavano sulla nostra giovane Repubblica, generando inquietanti interrogativi: chi c’è dietro l’attentato? Cosa succederà ora? Reggeranno le istituzioni, lo Stato, la democrazia? Superato lo sconvolgimento iniziale, la risposta di Brescia all’intimidazione stragista fu netta, compatta, determinata; e rappresentò un esempio per tutto il Paese, attraversato in quegli anni da grandi speranze e idealità, ma anche da ciò che vi si opponeva: spinte eversive, tensioni violente e strategie destabilizzanti, talvolta con la complicità occulta e ignobile di uomini che violavano i doveri di fedeltà alla Repubblica". Lo ha affermato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando a Brescia in occasione del 50esimo anniversario della strage di Piazza della Loggia.

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