Il Tirreno

Indagine, metà giovani non conosce infezioni a trasmissione sessuale

27 novembre 2023
3 MINUTI DI LETTURA





Roma, 27 nov. (Adnkronos Salute) - Tra i giovani è diffusa una bassa percezione del rischio di contrarre le infezioni sessualmente trasmesse (Ist): più del 50% non sa riconoscerle e il 63,2% dichiara di non aver mai fatto una visita di controllo da un ginecologo o andrologo. E' scarso anche l'uso del preservativo, utilizzato sempre da meno di un giovane su due (43,4%): il 62,5% si affida al coito interrotto e oltre il 39,3% lo ritiene un metodo efficace contro gravidanze indesiderate e Ist. Sono i dati dell'Osservatorio giovani e sessualità realizzato da Durex in collaborazione con skuola.net, che in occasione del World Aids Day del primo dicembre e alla luce dei recenti fatti di cronaca tornano più che mai attuali. La situazione è allarmante - si legge in una nota - come lo sono le motivazioni che spingono i giovani a non occuparsi della prevenzione, la prima delle quali è il non avvertire il bisogno di test di screening contro le Ist (62%). Di fronte alla fotografia scattata dall'Osservatorio e alla chiara richiesta dei giovani di avere l'educazione sessuale a scuola (94%), Durex ha deciso di proseguire nel suo impegno e di operare in maniera ancora più concreta per garantire ai giovani l'accesso ad interventi di educazione affettiva e sessuale. Questi dati "sono preoccupanti - commenta Paolo Zotti, amministratore delegato di Reckitt Benckiser Healthcare (Italia) Spa, che commercializza il brand Durex in Italia - e confermano l'importanza e la necessità di consolidare percorsi educativi rivolti ai giovani per aiutarli a vivere una sessualità libera, protetta e consapevole, così da ridurre al minimo il rischio di esposizione a Ist. Durex - aggiunge - sente la propria responsabilità verso la tutela dei più giovani. Proprio in risposta a questa missione abbiamo fortemente voluto realizzare un programma educativo nelle scuole di Milano, chiamato 'A luci accese', che vuole essere un simbolo virtuoso e, un domani, un modello replicabile e scalabile in tutta Italia. Anche attraverso i social e la musica, da sempre un mezzo di comunicazione chiave ed efficace per il nostro brand, abbiamo studiato un progetto a tutto tondo che potesse abbracciare e coinvolgere i ragazzi, sottolineando ancora una volta il nostro impegno". Oltre al programma di educazione sessuale nelle scuole milanesi, Durex si impegna a parlare ai giovani e alle loro famiglie anche attraverso altri canali: i social, in particolare con una rubrica TikTok interamente dedicata al tema, e in Tv attraverso la partnership con X Factor. A questo proposito - ricorda la nota - il marchio è anche quest'anno al fianco di X Factor 2023, con l'obiettivo di continuare a sensibilizzare i giovani attraverso il potere comunicativo della musica. In particolare, durante le puntate dello show Sky Original prodotto da Fremantle - tutti i giovedì su Sky e in streaming su Now - sono previsti alcuni momenti dedicati al progetto 'A luci accese'. Il 26 novembre, poi, il brand ha preso parte al Mixtape, un evento esclusivo targato Durex e X Factor, durante il quale è stato presentato il programma di educazione sessuale. Nel corso della serata, si sono esibiti dal vivo tutti i concorrenti in gara nella trasmissione. Infine, alla vigilia del World Aids Day, in occasione della puntata del 30 novembre alle 21.15 su Sky Uno e in streaming su Now (e poi sempre disponibile on demand), verrà fatta una menzione particolare al brand e al programma educativo 'A luci accese', con un riferimento all'importanza della prevenzione nella vita di ciascuno.
Primo piano
La storia

«Aiuto, sto per partorire in casa»: la paura e il lieto fine grazie alla corsa dei volontari di Livorno

di Stefano Taglione
Le nostre iniziative