Caro carburanti, prezzi dei prodotti alimentari alle stelle – Dalle melanzane ai carciofi: gli aumenti più “clamorosi”
In testa ci sono le melanzane che hanno subito un rialzo del 21,5% rispetto a un anno fa
ROMA. Il caro-carburante ha fatto schizzare alle stelle i prezzi dei prodotti alimentari freschi che, come noto, viaggiano su gomma e risentono in modo diretto dell’andamento del gasolio. Lo afferma Assoutenti, che ha realizzato uno studio sulla base dei dati Istat per capire quali beni siano stati più colpiti dai rincari dei listini alla pompa legati alla situazione in Medio oriente.
Tutti i rincari
Guardando ai prodotti alimentari, le melanzane registrano nell’ultimo mese il più forte rialzo dei prezzi al dettaglio, salendo in media del +21,5% su anno - rivela l’associazione - Al secondo posto si piazzano i piselli, che aumentano del +19,6%, seguiti dai frutti a bacche come mirtilli, lamponi, more, ribes, che salgono del +16,3%. Le zucchine rincarano del +11,1% su anno, i limoni del +10,8%, le fragole del +10,4%, i legumi del +9,9%, i pomodori del +9%.
Ad essere interessati dai rincari anche i carciofi (+8,8%), le uova (+8,5%), la carne bovina (+8,4%), quella ovina (+7,2%), cavolfiori e broccoli (+7,2%), agrumi (+6,6%), peperoni (+6,4%).
I beni non alimentari
Per quanto riguarda i beni non alimentari, Assoutenti segnala rincari pesanti per i gioielli, i cui prezzi nell’ultimo mese salgono in media del +33,5% su anno sulla scia delle quotazioni dell’oro, mentre i voli nazionali, per l’effetto combinato della Pasqua e dell’aumento del jet-fuel, aumentano del +12,6%, +6% i biglietti dei voli europei. Legna da ardere e pellet registrano un incremento del +8,2%, e costano di più anche i servizi di corriere e consegna pacchi,+6,5%.
«Sui prezzi del comparto alimentare sta incidendo l’escalation dei carburanti che ha aggravato i costi di trasporto specie per i prodotti freschi che vengono trasportati su gomma lungo la Penisola - spiega il presidente Gabriele Melluso - Per questo il governo deve prorogare fino a fine emergenza il taglio delle accise su benzina e gasolio e al tempo stesso vigilare con la massima attenzione su speculazioni o andamenti anomali dei listini» - conclude Gabriele Melluso, presidente di Assuotenti.
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