Bacio celeste, il cielo regala uno spettacolo di grande bellezza: quando e come vederlo
La Luna, Venere e l’ammasso stellare aperto delle Pleiadi protagonisti di un vero show: la spiegazione di Gianluca Masi
Oggi, domenica 19 aprile, al calare della sera, il cielo offrirà uno spettacolo suggestivo e facilmente osservabile anche senza strumenti: il “bacio celeste”.
Come spiega l’astrofisico Gianluca Masi, intorno alle 20,30, circa mezz’ora dopo il tramonto, guardando verso ovest si potrà distinguere una sottile falce di Luna. Poco più in basso brillerà il pianeta Venere, molto luminoso, e con il passare dei minuti entrambi diventeranno sempre più evidenti.
Il fenomeno
Quando il cielo si farà più scuro, sotto la Luna inizieranno a comparire le stelle delle Pleiadi, uno degli ammassi stellari più noti. Si tratta però solo di un effetto prospettico: le “Sette Sorelle” si trovano a oltre 400 anni luce di distanza, mentre la Luna è a circa un secondo luce dalla Terra. Con un piccolo binocolo si potrà apprezzare meglio la scena e, con un po’ di attenzione, individuare anche il pianeta Urano, molto più debole.
Nel frattempo la Luna mostrerà anche la cosiddetta “luce cinerea”: nonostante sia illuminata direttamente dal Sole solo una piccola porzione del suo disco, sarà possibile intravederla quasi per intero, come avvolta in una tenue penombra. Questo fenomeno – spiega ancora Masi – è dovuto alla luce riflessa dalla Terra, che illumina la parte in ombra del nostro satellite. Fu Leonardo da Vinci, oltre cinque secoli fa, a fornire una spiegazione molto vicina a quella corretta.
Come vederlo
Per godersi al meglio lo spettacolo sarà importante scegliere un punto di osservazione con l’orizzonte occidentale libero da ostacoli, dato che gli astri saranno piuttosto bassi.
Dalle 20 del 19 aprile, il Virtual Telescope Project trasmetterà anche una diretta streaming con immagini della Luna e delle Pleiadi, mostrando le ultime fasi dell’occultazione dell’ammasso da parte del nostro satellite (anche se il fenomeno principale sarà già concluso al calare del buio). Durante la diretta saranno visibili anche Venere e, più debolmente, Urano. La trasmissione sarà disponibile sul sito ufficiale del progetto.
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