Assegno unico a gennaio 2026, le date dell’accredito e come cambiano gli importi
Per continuare a ricevere somme corrette e accedere a bonus e agevolazioni serve rinnovare l’Isee
ROMA. Mercoledì 21 gennaio e giovedì 22. Sono queste le date indicate dall’Inps per il pagamento dell’Assegno unico e universale per i figli a carico nel primo mese del 2026.
Cosa sapere
È importante ricordare che il 31 dicembre 2025 è scaduta l’attestazione Isee e che dal 1° gennaio 2026 è entrata in vigore una nuova modalità di calcolo, pensata per agevolare le famiglie con figli e facilitare l’accesso alle principali misure di inclusione sociale, come previsto dalla nuova legge di Bilancio.
Per continuare a ricevere importi corretti per l’Assegno unico e accedere a bonus e agevolazioni, serve dunque rinnovare l’Isee. Chi lo percepisce infatti deve prestare massima attenzione alle tempistiche: da marzo 2026, in assenza di Isee valido, l’Assegno unico viene pagato con importo minimo. Se l’Isee viene attestato entro il 30 giugno 2026, l’Inps può ricalcolare l’importo e riconoscere gli arretrati.
