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Energia elettrica e mercato libero: in Toscana 3 fornitori, cosa cambia passando al regime calmierato

Energia elettrica e mercato libero: in Toscana 3 fornitori, cosa cambia passando al regime calmierato

In ogni provincia opererà una diversa società per chi transita in automatico nel regime calmierato. Stefano Besseghini (Arera): «Passaggio progressivo, rispettoso delle scelte dei consumatori»

28 giugno 2024
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Era il 2007 quando l’Italia, recependo una direttiva Ue, stabiliva che le tariffe di fornitura di energia elettrica e gas dovevano essere liberalizzate, anche per i clienti domestici. Si decise di dividere il mercato in due settori: una parte a tariffa tutelata e una a mercato libero. Una transizione che doveva durare due o tre anni. Ne sono passati 17, e adesso ci siamo.

Da lunedì 1° luglio il servizio di maggior tutela termina per 3,7 milioni di clienti domestici non vulnerabili in tutta Italia, che passeranno automaticamente al Servizio a tutele graduali con il fornitore selezionato tramite asta. In Toscana ci sono fornitori diversi a seconda della provincia: a Massa Carrara, Lucca e Arezzo opera Hera Comm Spa.; a Firenze Illumia Spa; a Grosseto, Livorno, Pisa, Pistoia, Prato, Siena Edison Energia Spa.

A livello nazionale, delle circa 30,2 milioni di utenze domestiche, 22,7 milioni sono oggi servite nel mercato libero, mentre 7,5 milioni sono rimaste o rientrate nella maggior tutela (3,8 milioni clienti vulnerabili che continueranno ad essere serviti in tutela e 3,7 milioni di non vulnerabili che passeranno al Servizio a tutele graduali).

Le condizioni economiche del Servizio a tutele graduali sono uguali in tutta Italia e includono la componente in quota fissa denominata “parametro gamma” pari a -72,65 euro/Pod/anno.

In generale, l’Arera proprio ieri (giovedì 27) ha comunicato le stime del prezzo dell’energia per il prossimo trimestre che, ahinoi, sono in aumento a circa 109 €/Megawatt all’ora.

«Siamo in presenza di un momento importante per l’evoluzione del mercato elettrico – spiega Stefano Besseghini, presidente Arera – . L’autorità si è attivata per tempo per consentire un passaggio al mercato libero progressivo, rispettoso delle scelte dei consumatori e in grado di evitare incrementi dei costi legati alla transizione. È importante la collaborazione che il sistema bancario sta garantendo per assicurare la continuità anche sul tema dei sistemi di pagamento automatici delle bollette, ad ulteriore garanzia dei clienti. Dal 1° luglio il focus dell’autorità si concentrerà sul monitoraggio della evoluzione delle condizioni di mercato, per permettere ai consumatori di avere quella chiarezza delle condizioni che è prerequisito di qualunque scelta».

Per aiutare gli utenti a orientarsi meglio, l’Arera pubblica video tutorial sui suoi canali social. I consumatori possono inoltre trovare consigli e informazioni sul sito arera.it, sulla pagina Facebook “Il Portale Offerte”, sui profili Arera su X e LinkedIn e sull’Atlante per il consumatore, una guida che riassume tutele, garanzie e diritti previsti dalle norme finora stabilite dall’Autorità. Per un contatto telefonico anziché digitale, l’Autorità ricorda il numero verde dello Sportello per il consumatore 800 166 654. 

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