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La Bibbia dove non te l’aspetti: da “Shrek” a “Matrix” citazioni e richiami

di Matteo Filidei e Tommaso Orsini*
La Bibbia dove non te l’aspetti: da “Shrek” a “Matrix” citazioni e richiami

Al liceo XXV Aprile di Pontedera una lezione per scoprire significati nascosti: grazie all’idea dell’insegnante di religione una lettura inedita di due blockbuster

27 febbraio 2023
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Chi l’avrebbe mai detto che la Bibbia potesse arrivare fin dentro un cartone animato come “Shrek”? O dentro un film cult come “Matrix”? Eppure è proprio così.

Lo abbiamo scoperto durante la “Settimana alternativa” che ogni anno si tiene nel nostro liceo, il XXV Aprile di Pontedera (vedi box sotto) grazie a una lezione tra le più gettonate tenuta dal professor Luigi Cioni, insegnante di religione, dal titolo “Shrek e la Bibbia”. I temi salienti che sono emersi durante questa ora e gli argomenti di cui abbiamo discusso sono stati sicuramente diversi da una comune lezione scolastica. Il docente ha guidato la platea in una vera caccia di citazioni bibliche all’interno del cartone animato. “Shrek” è uscito nel 2001 e pur essendo un’opera destinata ai bambini nasconde messaggi ben più profondi.

“Halleluja” di Cohen

Basti pensare al brano “Hallelujah”, presente nel film, scritto dal cantante, poeta e autore canadese Leonard Cohen. Personaggio pubblico noto per spaziare in molti ambiti, tra i quali quello della sessualità e della spiritualità, Cohen convoglia tutti questi argomenti in “Halleluja”.

Nei primi due versi della canzone troviamo la frase: «Now’ve heard there was a secret chord that David played, and it pleased the Lord» (Ho sentito di un accordo segreto suonato da David e gradito al Signore). Qui si fa un chiaro riferimento a David, secondo re d’Israele, che mentre suona, ci dice Cohen, compone un Hallelujah creato da un insieme di dolore e sollievo. Analizzando più nel dettaglio il testo riscopriamo come in un testo del genere, spesso considerato quasi sacro e spirituale, talvolta cantato anche in chiesa, vi siano chiari riferimenti sessuali e peccaminosi legati alla figura di David: «You saw her bathing on the roof Her beauty and the moonlight overthrew you» (La vedesti fare il bagno dalla terrazza, La sua bellezza e il chiaro di luna ti vinsero) facendo riferimento al rapimento da parte sua di questa ragazza e alla gravidanza che ne derivò. Si parla inoltre di vera e propria violenza fisica riferita ai racconti biblici di Sansone (Ti spaccò il trono, ti rase i capelli e dalle labbra ti strappò l’Hallelujah). In tutto il testori troviamo perciò espliciti riferimenti sessuali che vanno oltre un bacio strappato dalle labbra come citato prima.

Un successo mondiale

La famosa serie cinematografica uscita per la prima volta nel 2001 si distacca molto dal ripetitivo schema fiabesco tipico delle altre storie Disney, riuscendo a distogliere dallo sguardo e dalla mente soprattutto dei più piccoli la storia della comune principessa e del principe azzurro, nascondendo messaggi e spunti di riflessione lungo la durata di questa saga che per molti anni ha riscontrato un successo mondiale.

“Matrix” e la sacra Zion

Abbiamo chiesto al professor Cioni come è nata l’idea, un po’ particolare, di una lezione su questo argomento e ci ha risposto che ha tentato, come professore di religione, di far comprendere ai ragazzi la Bibbia in un modo molto più leggero e divertente, integrandolo con un qualcosa alla portata di tutti come appunto “Shrek”. Ma i rimandi alla Bibbia non finiscono qui.

Per esempio abbiamo visto “Matrix”, film di fantascienza del 1999 diretto dai fratelli Wachowski e interpretato da Keanu Reeves, dove c’è un chiaro rimando alla Bibbia a partire dall’ultima città reale, appartenente agli uomini, chiamata “Zion”, chiaro riferimento a Sion, ovvero il monte che indica la città di Gerusalemme.

*Studenti di 15 e 16 anni del liceo Scientifico XXV Aprile di Pontedera
 

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