Prato, la “Rivoluzione dei fenicotteri” è arrivata in piazza del Comune
Un centinaio di albanesi hanno manifestato contro il presidente Rama e il progetto del genero di Trump di costruire un resort di lusso vicino a Valona
PRATO. E’ arrivata anche a Prato la “Rivoluzione dei fenicotteri”, la protesta che da settimane sta agitando l’Albania contro le politiche del presidente Edi Rama, in particolare contro la costruzione di un gigantesco resort di lusso all’interno della laguna di Vjosa-Narta e sulla vicina isola di Sazan, a pochi chilometri da Valona. La laguna è area naturalistica protetta dall’ottobre 2014. Ma con una legge apposita l’esecutivo intende consentire al consorzio Atlantic Incubation Partners Llc – controllato indirettamente da Jared Kushner, genero di Donald Trump – di realizzare un enorme impianto turistico con circa 10mila appartamenti.
Giovedì sera, 18 giugno, un centinaio di persone si sono date appuntamento in piazza del Comune sotto la statua del Datini per urlare la loro rabbia. Interventi solo in albanese e bandiere rosse e nere con l’aquila, simbolo appunto del paese delle aquile.
Le proteste sono iniziate in Albania alla fine di aprile, quando sulla spiaggia dove dovrebbe sorgere il resort di lusso sono comparse le prime recinzioni. A maggio alcune guardie private hanno allontanato con la forza i manifestanti dalla zona. I video degli sgomberi hanno presto fatto il giro di Tirana e dell’intero Paese. Numerose le associazioni ambientaliste che animano la “Rivoluzione dei fenicotteri”, così ribattezzata per via della folta colonia di uccelli che popola questi luoghi.
Ora la protesta è arrivata anche a Prato, dove vive una folta comunità originaria dell’Albania che evidentemente è ancora molto sensibile a quello che accade nel paese di provenienza..
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